L’associazione Controllo del Vicinato (www.acdv.it), costituita nel 2013, è composta da una rete territoriale di volontari e specialisti volontari che forniscono consulenza e supporto gratuito alle amministrazioni comunali, alle associazioni locali e a privati cittadini che intendono sviluppare nel proprio territorio programmi di sicurezza residenziale e organizzare “gruppi e nuclei del buon vicinato”.
Il Controllo del Vicinato si connota come un’aggregazione tra cittadini residenti nello stesso quartiere, nonché una forma di coesione sociale e recupero di rapporti di buon vicinato improntati sulla collaborazione e sul mutuo supporto. Non ha funzioni repressive e non contempla alcuna forma di intervento attivo o sostitutivo del cittadino nei compiti devoluti alle forze di polizia, ma è semplicemente uno strumento di prevenzione dei reati che si realizza attraverso il recupero dei rapporti di fiducia tra vicini.
“Viviamo purtroppo oggigiorno, in una società sempre più individualista, ed iniziative di questo tipo aiutano invece a recuperare il senso di comunità e il rispetto della legalità, che è alla base della civile convivenza – si legge in una nota del Controllo del Vicinato di Grosseto -. Proprio per questo, è nata la volontà a Grosseto di aderire ed estendere la ‘rete di amicizia’ comunale e, con il sostegno indispensabile del formatore nazionale referente provinciale Acdv, Alberto Lazzeretti, coordinatore dello storico gruppo del Controllo del Vicinato ‘Amici dell’Amiata’, e del consigliere nazionale Col. Enzo Musardo, anch’egli formatore, siamo riusciti ad ottenere il nostro primo obiettivo in tempi cosi rapidi. Ad oggi, i gruppi del buon vicinato ‘Grosseto sicura’ sul territorio comunale, sono ben 17“.
Sergio Rubegni, coordinatore del progetto che fu redatto con Barbara Bonari di Opificio delle Idee per Grosseto nel 2016, si è posto da subito come promotore e coordinatore, tanto che è stato poi accreditato come referente per il Comune di Grosseto ed autorizzato, proprio da parte dell’associazione, che aveva già in atto un protocollo di intesa con Comune e Prefettura, relativo al primo gruppo creato sul territorio del Comune di Grosseto, “Squadre Basse-Cernaia-Chiocciolaia” (2015), coordinato da Luigi Ciccone.
“Il progetto, sposato sin dal 2016 dal sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e dall’assessore alla sicurezza Fausto Turbanti, fu pensato e costruito proprio per aumentare la percezione di sicurezza dei cittadini, attraverso la loro reciproca collaborazione ed il loro coinvolgimento diretto, in stretta collaborazione con la Polizia Municipale e con le Forze dell’Ordine – continua la nota -. Ogni azione fu volta alla creazione di una rete di amicizia e di comunicazione tra i propri componenti, per poter proficuamente contribuire, come risorsa di supporto, all’incessante impegno profuso da parte delle Forze dell’Ordine, con particolare riferimento alla nostra infaticabile Polizia Municipale, ovviamente, con l’aiuto concreto del Comune della nostra città“.
Il coordinamento comunale Acdv Grosseto sta lavorando alla realizzazione di un convegno in presenza a Grosseto sul tema della sicurezza partecipata e del buon vicinato, in collaborazione con il Comune; il convegno sarà moderato dai vice coordinatori comunali Acdv Andrea Vasellini e Barbara Bonari.
Informazioni ed adesioni al numero 339.7239258 o all’indirizzo e-mail buonvicinatogrosseto@gmail.com.

