Home GrossetoCronaca GrossetoForza la cassetta delle offerte e ruba i soldi: denunciato per il furto in chiesa

Forza la cassetta delle offerte e ruba i soldi: denunciato per il furto in chiesa

di Redazione
0 commenti 16 views

Al termine delle indagini, i Carabinieri della Stazione di Grosseto hanno denunciato alla Procura di Grosseto un uomo di 56 anni, noto alle forze dell’ordine, per furto aggravato.

Alcuni giorni fa, don Roberto Nelli, parroco della chiesa Santissimo Crocifisso, che si trova in via Lavagnini a Grosseto, nell’accedere all’interno della struttura, si era accorto che qualcuno aveva forzato la cassetta in ferro dove i fedeli versano le proprie offerte.

Era una domenica mattina quando il parroco ha fatto l’amara scoperta, quindi era verosimile che qualcuno avesse agito nella giornata precedente, accedendo in un orario di apertura del luogo di culto, considerato che non vi erano segni di forzatura alle porte d’ingresso, né alle finestre.

I Carabinieri della Stazione di Grosseto, chiamati dal parroco, si sono portati sul posto e, dopo aver formalizzato la denuncia, si sono attivati per individuare il responsabile del furto.

Per prima cosa, sono stati sentiti alcuni testimoni, che erano stati nella chiesa durante la giornata precedente, per capire se qualcuno avesse visto qualcosa. Sono stati poi sentiti alcuni cittadini residenti nelle immediate vicinanze. Parallelamente, sono state analizzate diverse telecamere, da cui sono emersi elementi utili per l’individuazione del responsabile.

L’identificazione del ladro è stata infatti possibile attraverso la combinazione degli elementi tratti dall’analisi delle telecamere e i particolari forniti dalle persone sentite. L’accusa per l’uomo è di furto aggravato.

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbero interessare

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: