Nell’attuale momento di emergenza sanitaria l’attività della Guardia di Finanza è in particolare finalizzata a contrastare le più articolate e pericolose forme di illeciti finanziari, nonché a tutelare l’economia legale e le imprese che operano in regola.
Nell’ambito delle direttive impartite dal Comando provinciale di Grosseto a tutela delle imprese maremmane sane ed operative, la Tenenza di Orbetello ha svolto una complessa attività di polizia economico-finanziaria in materia di autoriciclaggio, ricavi illeciti ed appropriazione indebita, che ha portato alla denuncia di un uomo grossetano che aveva il ruolo di socio e cassiere di una società di servizi.
Nel corso del servizio di polizia economico-finanziaria i militari hanno sviluppato indagini sui flussi finanziari ed acquisito una consistente mole di documentazione amministrativo-contabile riferibile sia all’impresa che al suo socio; dalla conseguente analisi investigativa è emerso come quest’ultimo, nel corso di alcuni anni (tutti precedenti al periodo pandemico), si fosse appropriato indebitamente di oltre 150.000,00 euro dalle casse societarie.
In particolare, dagli accertamenti è emerso come l’uomo fosse particolarmente avvezzo e, purtroppo, anche dipendente dal gioco on line, tale da effettuare, in un arco temporale di circa 6 anni (tutti prima della pandemia), giocate per oltre 2 milioni di euro.
Al termine degli accertamenti i finanzieri hanno quindi segnalato l’uomo all’Autorità Giudiziaria per i reati di appropriazione indebita ed autoriciclaggio; inoltre, dal punto di vista amministrativo hanno effettuato un controllo fiscale finalizzato al recupero a tassazione dei proventi illecitamente conseguiti dal trasgressore in relazione alle condotte penali di autoriciclaggio e appropriazione indebita.
“La Guardia di Finanza, soprattutto in questo particolare periodo connotato da problematiche socio-economiche legate al Covid-19, ha come principale obiettivo la tutela dell’economia legale e la salvaguardia delle attività economiche regolari, individuando e contrastando i fenomeni di illegalità economico-finanziaria maggiormente lesivi ed insidiosi, nonché proponendosi quale punto di riferimento a livello locale in ordine alle iniziative volte alla tutela del sistema economico e produttivo – si legge in una nota delle Fiamme gialle grossetane –. In tale contesto, l’attività operativa, come nel caso di specie, è orientata in modo mirato e selettivo su soggetti caratterizzati da elevati/concreti profili di rischi e sugli illeciti economici che più danneggiano le realtà economiche sane ed operative“.

