In merito a quanto letto sulla stampa, le sei componenti della Commissione provinciale pari opportunità, firmatarie del documento inviato al presidente della Provincia e ai consiglieri provinciali sulle problematiche verificatesi all’interno della commissione, “comprendono le preoccupazioni dovute al proliferare del covid che hanno portato alcuni consiglieri a chiedere il rinvio del Consiglio provinciale straordinario. Resta il fatto che non sono state in alcun modo convocate“.
“A ciò si aggiunge il mistero di ‘un documento molto chiaro ed esplicativo in risposta alle accuse avanzate’ che ‘la consigliera Ciaramella ha fatto pervenire ai sei membri della commissione Pari Opportunità’ – continua la nota -. Le sei firmatarie non rinunciano alla richiesta di essere ascoltate in consiglio e vogliono conoscere il contenuto di tale documento che non hanno mai ricevuto“.

