“Ad ogni uscita di ‘Operazione verità’ è percepibile la fibrillazione del centrodestra“.
A dichiararlo, in un comunicato, è il Partito democratico di Grosseto.
“Del resto mettere in luce le (tante) cose non fatte, a fronte di una narrazione che tende a dimostrare come questa sia la Giunta più efficiente degli ultimi secoli, crea inevitabilmente qualche problema – continua la nota -. Quello che ci ha colpito, però, è stata la considerazione che ci ha riservato il sindaco. Egli, per un’evidente scelta comunicativa, mai ha commentato le uscite di ‘Operazione verità’“.
“Eppure, nella conferenza che traccia il bilancio del mandato, inverò un po’ prematura (forse non l’avevano avvertito che si vota ad ottobre), si è tenuto ben lontano da quelli che noi abbiamo rilevato come grandi promesse non mantenute di questa giunta – continua la nota -. Riconoscendo così il nostro ruolo. Riconoscendo così che avevano fatto centro. Questo però ci dà una ben magra soddisfazione, considerando che, a fronte dei lustrini che mostra il sindaco, la nostra città, a causa della sua cura, bene non sta. Non solo ovviamente per quel che abbiamo sottolineato e per il tanto che continueremo a raccontare, ma anche e soprattutto per lo scadimento della qualità della vita che si percepisce a Grosseto (e che certificano anche le statistiche)“.
“Una città sporca, mal tenuta, con le strade a pezzi e senza vita culturale – termina il Pd -. Una città che si merita di più, per la quale continueremo a lavorare“.

