Nell’ambito dei controlli di polizia economico-finanziaria disposti dal Comando provinciale della Guardia di Finanza di Grosseto in relazione alle disposizioni anticovid e sulla sicurezza dei prodotti, le Fiamme gialle hanno sequestrato in tre diversi magazzini/punti vendita oltre 3.000 articoli tra dispositivi di protezione/medicali e giocattoli privi dei requisiti di sicurezza e non conformi alle norme riguardanti la marcatura CE (in particolare i Decreti Legislativi n. 475 del 1992 e n. 46 del 1997).
Nel dettaglio, le Fiamme Gialle della Compagnia di Grosseto, con tre diversi interventi in altrettanti negozi situati a Grosseto e provincia, hanno innanzitutto stroncato sul nascere la pericolosa immissione in commercio di diverse confezioni, ancora impacchettate, di mascherine facciali anticovid (vendute oltretutto per “FFP2/KN95”) e termometri/termoscanner, tutti prodotti privi dei requisiti di sicurezza e non conformi alla normativa riguardante la marcatura CE.
Inoltre, sono stati rinvenuti ben 400 giocattoli destinati ai bambini, anch’essi privi dei requisiti di sicurezza e, quindi, molto pericolosi per la salute dei più piccoli.
Il valore complessivo sul mercato di quanto sequestrato ammonta a circa 10.000 euro. I titolari delle attività sono stati multati e dovranno ora pagare consistenti sanzioni amministrative, nonché, in un caso, subire conseguenze dal punto di vista penale.
“L’attività svolta si inquadra tra i servizi di polizia economico-finanziaria svolti dal Corpo a tutela dell’economia legale ed al corrispondente contrasto degli illeciti compiuti nell’esercizio del commercio che danneggiano la concorrenza tra gli operatori del settore e la sicurezza dei consumatori e dei bambini – si legge in una nota della Guardia di Finanza – , con effetti oltremodo amplificati nel quadro economico emergenziale attuale“.

