Mercoledì 27 gennaio, in occasione del 76° anniversario della scoperta da parte delle truppe sovietiche del campo di concentramento di Auschwitz, Agimus Grosseto presenta un concerto dedicato ad alcuni compositori vittime della persecuzione antisemita.
Il concerto fa parte della rassegna “Giovani in Musica”, che propone concerti di giovani talenti della musica provenienti da tutta Italia, anche in collaborazione con i Conservatorii di musica.
Sul palcoscenico dell’auditorium del Polo Bianciardi si esibirà il duo composto da Andrea Pasquini al flauto e Matteo Canalicchio al pianoforte.
Il concerto verrà trasmesso a partire dalle 10 sul canale YouTube di Agimus Grosseto, al link https://www.youtube.com/channel/UC1tUI7EmgBMla-I1brypKFw.
Nel programma troviamo il cecoslovacco Erwin Schulhoff, compositore e pianista, il cui stile prende vita in una sorta di miscellanea di stilemi classici uniti allo spirito più avanguardistico del jazz. Durante l’invasione tedesca della Russia, Schulhoff fu arrestato e internato nel lager di Wülzburg in Baviera, dove morì di tisi l’anno successivo.
Pianista, compositrice ed educatrice, l’olandese Rosy Wertheim, durante l’occupazione tedesca, diede concerti segreti dove suonava brani della cosiddetta musica degenerata di compositori ebrei messi al bando dal regime nazista. Dopo il settembre 1942, fu costretta a nascondersi fino alla fine della guerra per sfuggire alle deportazioni.
Oliver Messiaen, compositore, pianista e organista francese, dopo l’ascesa del regime nazista, fu fatto prigioniero nel campo di Görlitz in Sassonia per 2 anni. Qui, trovando casualmente tra i suoi compagni di prigionia tre musicisti, compose alcune delle sue opere più note, eseguite davanti ai prigionieri e alle guardie del campo.
Andrea Pasquini e Matteo Canalicchio, rispettivamente flauto e pianoforte, eseguiranno proprio alcuni brani di questi musicisti e concluderanno il concerto con Barcarola e Scherzo (1903), del compositore e direttore d’orchestra Alfredo Casella, un brano di tutt’altra atmosfera che per certi versi risente ancora del linguaggio romantico degli anni precedenti. Stimato professore di importanti Accademie Italiane, come quella Chigiana di Siena o Santa Cecilia di Roma, Casella non fu direttamente vittima dell’olocausto, ma subì forse la sorte peggiore: a causa delle origini ebraiche, la moglie e la figlia furono infatti deportate, il compositore fu accusato di esterofilia e subì un duro attacco dalla stampa, con il conseguente rifiuto da parte delle case editrici.
Il duo Pasquini- Canalicchio nasce nel 2016 nella classe di Musica da camera all’interno del Corso accademico dell’Istituto superiore di studi musicali “Rinaldo Franci” di Siena sotto la guida di Massimo Niccolai e Luciano Tristaino.
I due musicisti si sono esibiti in numerose manifestazioni ed eventi musicali nel territorio italiano e hanno rappresentato l’Istituto musicale senese in una tournée di concerti in Cina. Il duo ha conquistato il primo premio e riconoscimenti speciali in importanti competizioni musicali nazionali ed internazionali, sia in Italia che all’estero. Tra questi spiccano il quindicesimo concorso cameristico internazionale “Giulio Rospigliosi”, a Lamporecchio (Pistoia), il ventinovesimo concorso internazionale per giovani musicisti “Città di Barletta”, il decimo concorso internazionale “Premio Crescendo”, di Firenze (1° premio assoluto della sezione di musica da camera; premio per il miglior complesso con pianoforte; premio “Crescendo con le ali”).
Programma
Erwin Schulhoff – Sonata (1927):
Allegro moderato,
Scherzo, Allegro giocoso
Aria, Andante
Rondò-Finale
Rosy Wertheim – Trois Morceaux (1939):
Cortège des Marionnettes
Pastorale
Capriccio
Oliver Messiaen – Le Merle noir (1951)
Alfredo Casella – Barcarola e Scherzo (1903)

