“Stamattina a Roma, in piazza del Popolo, si è tenuta una manifestazione dei lavoratori e delle lavoratrici delle imprese riguardanti tutta la filiera del turismo. A questi, si sono aggiunte anche le guide e gli accompagnatori turistici liberi professionisti della Toscana e della Maremma, per chiedere ristori e una legge sul riordino della professione”.
A dichiararlo è Fabrizio Rossi, coordinatore regionale di Fratelli d’Italia.
“Dalla Toscana – commenta Fabrizio Rossi – sono partite oltre 250 guide e accompagnatori turistici, pronti a protestare e far sentire la loro voce di persone dimenticate dai vari decreti ‘ristori’. E’ inaccettabile, come aveva denunciato alcuni giorni fa sulla stampa la presidente provinciale maremmana di Confguide-Confcommercio, Fabiola Favilli, che oltre un terzo delle guide che operano in questo settore, specie quelle che non operano nelle grandi città d’arte come Roma o Venezia, e che tra l’altro non vivono solamente di questo lavoro, ma lo affiancano con altre attività lavorative per poter sopravvivere, sono state escluse dai bandi Mibact per i ristori”.
“Il turismo è un settore importante della nostra economia sia italiana, che toscana e maremmana, che, considerate anche le chiusure che ci sono state con l’estero, che non hanno permesso il regolare flusso di turisti, ha pagato più di altri il blocco delle attività deciso dal Governo. Pertanto, occorre oggi indennizzare tutti gli operatori del comparto, comprese le guide turistiche libero professioniste. Una dimenticanza inaccettabile. La filiera del turismo e tutto l’indotto – conclude Fabrizio Rossi – rappresentano una delle voci più importanti della nostra economia e come tale va tutelata. Noi di Fratelli d’Italia ci impegneremo e lotteremo in ogni consesso affinchè tutti i lavoratori del turismo, comprese le tante guide turistiche, siano tutelati e non siamo lasciate sole al loro destino”.

