Martedì 23 giugno, l’associazione Argentario senza ostacoli ha dato in comodato d’uso una poltrona Job allo stabilimento “Lo Scoglio” di Giglio Campese.
La consegna ai proprietari della struttura di mare Roberto e Paola Tomasetti è stata effettuata dal vicepresidente dell’associazione, Pietro Agugliaro, e da Daniela Schiano, moglie del presidente Imperio Tantulli, assente per il suo lavoro di comandante di yacht.
Erano presenti alla cerimonia, in rappresentanza del Comune del Giglio, l’assessore al turismo e alle attività economiche, Walter Rossi, per quello di Monte Argentario il consigliere per il sociale, Santi Dubbiosi, e per Artemare Club Daniele Busetto, che l’anno scorso, insieme all’Asd Argentario Master Sky & Sea ha organizzato la serata al King’s Club di Cala Galera a Porto Ercole per la raccolta fondi.
“Ringraziamo l’associazione Argentario senza Ostacoli per aver donato, in comodato d’uso, una sedia Job per l’accesso al mare ai disabili allo stabilimento Lo Scoglio di Campese. In questo modo si aiutano gli amici che hanno difficoltà motorie, ma anche l’Isola ad offrire sempre maggiori servizi ai turisti, nessuno escluso”.
Così il sindaco di Isola del Giglio Sergio Ortelli e l’assessore al turismo Walter Rossi ringraziano l’associazione Argentario senza Ostacoli per la donazione effettuata. Un gesto di grande sensibilità verso i turisti che hanno problemi di accesso al mare a causa della disabilità, ma anche verso il mare dell’Isola che, in questo modo, diventa senza barriere.
“Il nostro obiettivo – afferma l’assessore Rossi, che ha partecipato alla consegna – è quello di garantire a tutti di godere del nostro splendido mare, dei nostri borghi e delle bellezze della nostra isola. Per questo il gesto dell’associazione Argentario senza ostacoli, con la presenza dei bambini felici di godersi il nostro mare e di genitori orgogliosi, che hanno saputo affrontare ogni difficoltà superandola, mi ha commosso e mi ha fatto capire ancora di più quanto sia importante per queste persone la possibilità di accedere alle strutture ed alle bellezze che noi offriamo, partendo dal mare”.
Un ringraziamento da parte del Comune di Isola del Giglio va anche al consigliere delegato di Monte Argentario Santi Dubbiosi.
Così anche le spiagge e il mare dell’isola tra le più famose del mondo stanno diventando accessibili a tutti, infatti anche nell’altra bellissima spiaggia delle Cannelle, allo stabilimento di Belardo Schiano, è presente la poltrona blu e gialla Job, sedia sdraio per il trasporto di disabili ed anziani adatta al mare, grazie alle sue ruote impermeabili a sezione variabile e deformazione controllata, che affrontano molto facilmente ciottoli, ghiaia e sterrato. La Job risolve il problema di entrare in acqua, favorendo così il clima di divertimento proprio di una giornata di vacanza al mare delle persone diversamente abili.
Con la Job qualsiasi struttura balneare si adegua alle norme in vigore per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Fino a una decina di anni fa circa le spiagge accessibili per le persone disabili in questa parte di mare d’Italia si potevano contare veramente sulle dita di una mano, oggi per fortuna, la situazione è migliorata e moltissime sono accessibili e tutti quanti e insieme possono andare in spiaggia, prendere il sole e fare il bagno “in un mare senza differenze“, grazie ai tanti progetti portati avanti dalle istituzioni e dalle associazioni private. Tutto questo perché è un diritto irrinunciabile quello di vivere felicemente il mare con gli altri bagnanti anche da parte delle persone diversamente abili: non si combatte solo per i bisogni primari, ma anche per ciò che fa divertire e rende liberi come tutti.
Una notizia in anteprima: le bellezze dell’Isola del Giglio pare saranno il tema della puntata di sabato 27 giugno di Linea Blu, con Donatella Bianchi, che torna a raccontare la bellezze del suo mare, la sua fragilità, la sua importanza non solo per la ricchezza di biodiversità che custodisce, ma in quanto culla delle grandi civiltà del passato. Infine, a proposito della pandemia, il Giglio e l’Argentario sono “Covid free”, in quanto non hanno casi di contagio.

