Home AmiataCipressino, il Pd: “Bene inizio dei lavori, ora serve unità tra i Comuni dell’Amiata”

Cipressino, il Pd: “Bene inizio dei lavori, ora serve unità tra i Comuni dell’Amiata”

di Redazione
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Il sogno diventa realtà. Potremmo dire così se pensiamo all’avvio dei lavori per il primo lotto della SP64, meglio conosciuta come ‘Cipressino’. Dopo anni in cui le promesse elettorali si erano accumulate, ora inizia un percorso che dovrà portare alla messa in sicurezza di questa strada fondamentale per l’Amiata“.

A dichiararlo, in un comunicato, è il direttivo dell’Unione Comunale del Pd di Castel del Piano.

“Lunedì 15 giugno le ruspe hanno iniziato il loro lavoro, che prevede il miglioramento del tratto stradale che va dal podere Coniella fino all’incrocio del Casalino, pochi chilometri, ma che hanno un grande valore simbolico. Inizia un percorso attesa da anni da questo territorio e che è decisivo per lo sviluppo dell’Amiata. Questa strada è percorsa tutti i giorni da pendolari, da trasporti pubblici e privati, è l’arteria che collega la montagna con la Maremma e con la ‘Due Mari’ – continua la nota -. Questo risultato è stato raggiunto grazie alla comunione d’intenti tra Comuni geotermici e Regione Toscana, che negli anni scorsi avevano trovato l’accordo economico per finanziare l’opera. Tutto ciò dimostra che questo territorio può raggiungere determinati traguardi solo se capace di muoversi insieme evitando divisioni dettate da quel campanile o dall’altro. Questo è un principio che vogliamo sottolineare”.

“Una volta completato questo primo tratto di strada, sarà prioritario intervenire su altri due importanti lotti: innanzitutto su quello che va dal ponte sulla Zancona fino alle ‘tre corsie’ prima di Montegiovi, successivamente su quello più a valle dove si trova il pericoloso incrocio che va verso Montalcino e la terra del Brunello. I soldi sono stati stanziati già da tempo e devono essere impiegati su questi due tratti – termina il Pd -. In un momento storico in cui si parla di ritorno ai borghi, in cui stiamo riscoprendo la bellezza e la convenienza a vivere in luoghi come l’Amiata, la Val d’Orcia e la Maremma, è doveroso intervenire su storture come quella di una strada che per anni è stata al centro del dibattito e che con colpevole ritardo comincia a cambiare. Mettiamo in sicurezza il Cipressino per proteggere chi la percorre e per dare nuove opportunità all’Amiata e a tutto il territorio circostante“.

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