“Il candidato Governatore del Pd Eugenio Giani ha finalmente gettato la maschera“.
A dichiararlo è il sindaco di Scarlino, Francesca Travison.
“Per lui l’inceneritore di Scarlino si potrà fare, anzi, se l’iter autorizzativo già avviato da Scarlino Energia in Regione andrà a buon fine, dunque il sito sarà quello individuato per la termovalorizzazione – spiega il sindaco – Giani ha detto di essere pronto ‘a mandare i carri armati’ per farlo partire. Non c’è che dire: questa è la considerazione del candidato del centrosinistra per la popolazione locale e per gli enti locali. Grave è, soprattutto, la decisione del candidato di evocare tristi episodi per illustrarci la sua idea. Forse voleva ricordarci le origini della sua parte politica, che i carri armati li ha sempre usati contro chi dissente (Ungheria, Praga, piazza Tien An Men)“.
“Come sindaco di Scarlino posso solo ribadire che l’amministrazione ha preso un impegno concreto con i cittadini ed ha detto in maniera forte e chiara ‘No all’inceneritore’. Lo ribadiamo anche oggi di fronte alle affermazioni del candidato Governatore del Pd – sottolinea Travison -. Per Giani, che ha ricordato come l’inceneritore sia ‘chiuso da tempo’, evidentemente la nostra parola non conta nulla, così come, quella dei consiglieri comunali del suo stesso partito, che in consiglio comunale hanno votato con la maggioranza per fermare l’iter autorizzativo. A proposito, Destri e Bonifazi questa volta che cosa dicono?. Quello stesso iter già fermato attraverso il ricorso a Tar anche se questo, per Scarlino Energia e per la Regione, sembra che voglia dire ben poco“.
“Caro Eugenio Giani lei mandi pure i suoi carri armati ed evochi la violenza, ma io come sindaco sarò pronta a fermarli senza l’uso della forza, perché per difendere la salute della mia gente sono pronta a fare come quel manifestante, che in piazza Tien An Men si mise di fronte disarmato e non li fece passare – termina il sindaco -. Sono sicuro che non lo farò solo io come primo cittadino, ma avrò al mio fianco un’intera comunità che lei, con la sua grave affermazione, dimostra di non rispettare“.

