“Fronte Verde è da sempre contrario sia a livello nazionale che locale alla sperimentazione del 5G“.
A dichiararlo è Giovanni Di Meo, segretario provinciale del Fronte Verde Grosseto.
“La tecnologia 5G, come specificato dall’ordinanza del sindaco di Grosseto, non ha molto a che fare con il problema delle emissioni di CO2, ma con altri problemi più legati alla salute umana che alla questione ambientale – spiega Di Meo -. Ragion per cui riteniamo che l’ ordinanza di Antonfrancesco Vivarelli Colonna debba essere condivisa da tutti i consiglieri comunali e da tutta la cittadinanza, al di là di qualsiasi ideologia e ragionevole dubbio. Infatti, alcuni test fatti in Paesi esteri, come la Svizzera, che poi vi ha dovuto rinunciare, hanno mostrato la pericolosità della tecnologia 5G, che necessita di antenne molto ravvicinate tra loro generando onde elettromagnetiche che ad alte frequenze possono provocare danni alle cellule umane”.
“Ecco perché siamo favorevoli all’ ordinanza, consapevoli che il 5G è un problema che riguarda la salute. Il sindaco, che è per legge la massima autorità sanitaria locale per la salute, riteniamo abbia fatto benissimo a prevenire i rischi derivanti dalle onde elettromagnetiche ad alta frequenza del 5G. In molti Paesi infatti si stanno già sviluppando nuove tecnologie che possano aumentare la potenza delle connessioni evitando questo tipo di tecnologia che richiede onde elettromagnetiche ravvicinate ad alta frequenza – termina Di Meo -. Ci auguriamo che tutto il consiglio comunale possa essere d’accordo con questa ordinanza di prevenzione della salute”.

