La priorità in questa emergenza dovuta al Coronavirus è prendersi cura di sé e dei propri cari, tenere alta la qualità della nostra vita.
Lucia Cortecci, psicologa grossetana, in questi giorni ci testimonia come il suo lavoro non abbia subito battute d’arresto e, anzi, come molte persone si rivolgano a lei proprio in questi giorni per consulenze a distanza o tramite social network: “Le conseguenze di questa forzatura possono essere molto invalidanti sia sul piano psicologico, sociale, economico, relazionale. Sarà fondamentale arrivare alla fine di questo periodo difficile con energia e lucidità, solo così potremo rialzarci e superare questa crisi.“
La dottoressa non ha dubbi sul come fare e ha stilato per GrossetoNotizie un piccolo decalogo:
- cerchiamo di dare un ritmo alla nostra giornata, inventiamoci una nuova routine: è importante vivere con pienezza il tempo dell’isolamento. Svegliamoci, laviamoci e vestiamoci: non restiamo in pigiama, ma indossiamo abiti carini che ci rappresentino.
- La grande difficoltà che incontriamo a stare dentro casa è auto gestirsi, mentre prima era il tempo di fuori a dettare il ritmo e dare un senso al tempo, adesso sta a noi dare valore al nostro tempo attraverso una disciplina gentile. Rispettiamo l’orario del pranzo e della cena e, soprattutto se non lavoriamo e siamo soli prendiamo qualche appuntamento fisso. Se il mercoledì sera andavate in palestra, fate attività fisica in quell’orario; se il venerdì facevate l’aperitivo con gli amici organizzatene uno su Skype.
- Provate a considerare questo periodo come un’opportunità per riscoprirvi ed esplorare cose nuove; non spaventatevi troppo se pensate che non ci sia niente da fare: la noia può essere un momento necessario per farci venire delle idee creative. Trasformiamo questa possibilità nel portare avanti un progetto che abbia valore per noi, ricominciamo da noi.
- Il nostro corpo ha bisogno di sentirsi vivo per funzionare bene e in modo regolare e la nostra mente può alleggerirsi. Come? Serve energia, che si può trarre dai momenti ludici: giocate! Monopoli, il Karaoke; fate yoga tutti insieme, sarà un momento intimo e di raccoglimento.
- Facciamoci coraggio. Dirsi “andrà tutto bene” funziona, attiva la fiducia e può essere consolatorio, ma occorre avere anche la consapevolezza che in questo periodo di emergenza non si sta bene. Confessarselo è terapeutico. Non dobbiamo temere che ammetterlo a noi stessi o ai nostri cari sia un segnale di debolezza, è semplicemente la voce del nostro cuore che con saggezza chiede di essere ascoltata
- Continuiamo a sognare e a progettare. Siamo obbligati a stare a casa, ma la nostra mente può fare i viaggiare, spingersi vero il futuro, proiettarsi negli scenari che più desideriamo. Dunque facciamo piani per il futuro, una vacanza, una casa, una barca, questo è positivo, ci fa sentire utili. Visualizzare con la mente allenta la tensione, riduce ansia e stress, migliora lo stato di salute.

