Home GrossetoPolitica GrossetoEmergenza Coronavirus, le donne democratiche: “Concedere brevi uscite alle persone disabili”

Emergenza Coronavirus, le donne democratiche: “Concedere brevi uscite alle persone disabili”

di Redazione
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#Iorestoacasa è l’unico modo che abbiamo per fermare il contagio“.

A dichiararlo, in un comunicato, è la Conferenza delle donne democratiche della provincia di Grosseto.

“In queste difficili settimane, però, è fondamentale non dimenticare che sono numerose le emergenze nell’emergenza – continua la nota -. Per questo, come Conferenza delle donne democratiche della provincia di Grosseto ci uniamo alla richiesta di Massimiliano Frascino, presidente della Fondazione Il Sole Onlus, e chiediamo che per le persone con disabilità psichica, intellettiva e relazionale o con multi-disabilità si possa almeno prevedere una passeggiata insieme a un familiare, per tentare quantomeno di alleggerire il peso psicologico di una situazione di certo da non sottovalutare“.

“Per le persone con disabilità, per i soggetti non autosufficienti e per i loro familiari, la quarantena rischia di trasformarsi in un trauma – sottolinea il comunicato -. Il solo cambiamento della semplice routine costituisce un grave problema e il rischio dell’isolamento sociale è dietro l’angolo, considerando l’impossibilità di poter contare sul sostegno di centri diurni, di attività strutturate di socializzazione e della scuola. Le famiglie sono tornate a svolgere il ruolo di caregiver e a loro devono andare tutta la nostra vicinanza e comprensione. Adesso però serve fare un ulteriore passo in avanti: quando si parla di ‘stato di necessità’, si deve comprendere che in alcuni casi uscire anche solo per qualche minuto per una passeggiata è considerabile a tutti gli effetti una necessità. Tutto nel completo rispetto delle norme previste dal ‘Cura Italia’. Non si tratterebbe di una misura risolutiva, ma aiuterebbe“.

“Lavoriamo tutti insieme affinché già da domani possa essere applicata, come già accade nella città di Treviso, in cui il sindaco con il Prefetto, accogliendo la richiesta avanzata dalla Fondazione Oltre il labirinto, ha concesso l’uscita in bici e a piedi alle famiglie con ragazzi autistici – termina la nota, a patto che siano in possesso di documentazione comprovante la patologia e rispettino quanto stabilito dal decreto in termini di distanza sociale”.

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