L’associazione culturale “Nuovo Millennio” di Grosseto promuove l’iniziativa intitolata “12 marzo 1959: arriva il Cavallino Rampante del 4° Stormo – Percorso di storia, passione, sentimenti e prospettive” con l’intento di diffondere e valorizzare la funzione storico-culturale che ha avuto il 4° Stormo dal suo arrivo a Grosseto fino ai nostri giorni.
“L’occasione è quella per riflettere e dare occasione di commento sull’immagine culturale dell’Aeronautica, ormai perfettamente integrata nel contesto sociale cittadino, valorizzando le attività svolte dal comparto anche nel mondo civile, grazie alla passione ed alla professionalità di uomini e donne impegnati nel mantenimento della pace nel segno della solidarietà, in special modo nel soccorso alla popolazione in caso di calamità od emergenze – si legge in un comunicato di ‘Nuovo Millennio’ -. Per rendere i cittadini interpreti autentici di questo patrimonio culturale, il movimento ha effettuato ricerche storiche archivistiche, documentali ed iconografiche in collaborazione con esperti in tale ambito, con il 4° Stormo di Grosseto e l’Archivio di Stato, con l’intento di predisporre una mostra contenente documenti e materiali che rappresentano aspetti salienti della storia del 4° Stormo“.
L’iniziativa verrà presentata venerdì 7 febbraio, alle 15.30, nella sala Pegaso del palazzo della Provincia; l’evento sarà seguito dal trasferimento alla mostra allestita all’Archivio di Stato, in piazza Socci 3, a Grosseto, che proseguirà dal 10 al 15 febbraio e sarà visitabile dalle 8, dal 10 al 14 febbraio, e dalle 8 alle 14, il 15 febbraio.
“La dinamica presentazione prenderà in considerazione tre aspetti essenziali: l’approccio storico iniziale dell’Aeronautica a Grosseto; il seguente presupposto storico ed infine l’esposizione sull’arrivo del 4° Stormo a Grosseto – continua la nota -. Il tutto sarà seguito auspicabilmente da interventi e/o commenti sul ruolo che lo Stormo ha avuto nell’evoluzione sociale ed economica della nostra cittadina; la matrice della mostra sarà la stessa, mettendo in risalto il percorso seguito nell’intento dell’evento. La proposta nel suo complesso potrà essere un’opportunità formativa anche per i giovani, interpreti autentici del contesto sociale e culturale cittadino, ai quali la mostra potrà narrare storia, tradizioni, conoscenza scientifiche e tecnologie proprie della cultura aeronautica in sinergia con il territorio“.

