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“No al razzismo”: al via il ciclo di conferenza organizzato dalla Rag

di Redazione
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Giovedì 30 gennaio inizia un ciclo di conferenze sul razzismo organizzato dalla Rag – Rete antidiscriminazione di Grosseto in collaborazione con i laboratori Left di Grosseto e Siena e con il Comitato per la Pace di Grosseto.

Primo appuntamento al circolo Arci Khorakhanè (in via Ugo Bassi 62/64 a Grosseto), alle 16.30, con la presentazione del libro “Mai più la vergogna italiana dei lager per immigrati” di Stefano Galieni, noto giornalista saggista, esperto di immigrazione e accoglienza e attivista dell’associazione lasciatecientrare.it.

La riflessione pubblica proposta dalla Rag, a pochi giorni dalla Giornata della Memoria, affronta una tematica di grande attualità e drammaticità alla luce degli ultimi gravi episodi accaduti nei centri di accoglienza in Italia.

I lavori saranno introdotti da Marco Giuliani (portavoce della Rete antidiscriminazione), saranno presenti come relatori l’autore del testo Stefano Galieni e Paola Baldelli, del circolo Macramè.

Il contenuto del libro “Mai più la vergogna italiana dei lager per immigrati”

“C’è un dato scomparso dalla storia ufficiale, quello di coloro che in Italia hanno perso la vita a causa della detenzione forzata nei centri per immigrati – si legge in un comunicato della Rag. Il libro che proponiamo è un lavoro collettivo che non può, ovviamente, esaurire del tutto quanto accaduto in ventuno anni. Non troverete alcune tra le molte vicende importanti nell’ambito delle politiche sull’immigrazione e mancheremo di citare molte persone che negli anni si sono impegnate sui temi qui narrati o che hanno dato vita a mobilitazioni e campagne.  Sono numerose le soggettività che hanno provato a far sì che questo angolo nero della storia italiana non venisse rimosso o dimenticato. Ma questa è soprattutto una storia di donne e uomini che abbiamo incontrato, che in prima persona hanno pagato le conseguenze di un sistema ingiusto, alcuni perdendo anche la vita. A loro è dedicato questo lavoro, perché nessuno possa più dire domani ‘io non sapevo’“.

Il successivo appuntamento è in programma giovedì 13 febbraio, sempre al circolo Khorakhanè, con la presentazione del libro di Maurizio Alfano (esperto di immigrazione accoglienza) “Razzisti a prescindere”, presentato dall’autore e da Stefania Amarugi (coordinatrice del Forum Cittadini del Mondo).

1 commento

Thomas 23 Maggio 2021 | 13:07 - 13:07

Il problema è che non esiste una sinistra che abbia alcuna visibilità che osi non dico lottare per il socialismo, ma neanche restare umana verso le vittime dell’imperialismo. Persino forze nominalmente comuniste sdoganano il peggio del peggio sul tema migranti, vedasi la posizione del responsabile antifascismo dei giovani di Rifondazione che dichiara che le ONG vanno buttate fuori dal Mediterraneo:
https://www.facebook.com/nicolo.martinelli1/posts/10216571569222872?comment_id=10216575949412374&reply_comment_id=10216577970062889&comment_tracking=%7B

E il Luigi Ciancio davanti al quale lo dice è uno che può vantare una lunga storia di collaborazione con la pagina di estrema destra Oltre la linea (non che senza questo dato sarebbe meno grave): https://oltrelalinea.news/?s=ciancio

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