Continua al Polo culturale Le Clarisse la mostra “Dune – Arti paesaggi utopie“, che sabato 7 dicembre, alle 19, si arricchisce di un’occasione di ascolto preziosa: il reading “Storia dell’occhio“, una produzione di Astragali Teatro di Lecce, con Fabio Tolledi (voce) e Mauro Tre (piano).
Se il tema principale di “Dune” è stata la reinvenzione dei luoghi della natura attraverso l’arte, con “Storia dell’occhio” Tolledi e Tre ci trasportano dentro il suono stesso della poesia.
Suono, musica e poesia si intrecciano, tessono trame nel corpo, nella voce. Georges Bataille ne “L’Erotismo” definisce la poesia come “il mare che si unisce al cielo”: da qui è iniziato il cammino dei due artisti per scoprire ancora una volta come il suono della poesia possa reinventare il mondo, abitarlo poeticamente nella voce che vibra, trasformare i luoghi.
Fabio Tolledi, direttore artistico di Astràgali Teatro, è poeta, drammaturgo e regista; è presidente del Centro Italiano dell’ International Theatre Institute – Iti Unesco e vicepresidente del Network mondiale dell’Iti. Ha portato le sue regie, workshop, progetti in più di 40 Stati in tutto il mondo, in maniera particolare in Paesi in guerra e conflitto. Dirige due residenze artistiche a Lecce e San Cesario.
Mauro Tre è pianista e compositore; fondatore del progetto Intensive Jazz, suona in formazioni elettriche passando dal free al funk all’acid jazz. A questo percorso si affianca la collaborazione con Astragali Teatro per la produzione di musiche di scena, e la realizzazione di performance ispirate alle ricerche più avanzate della scena musicale contemporanea.

