“Garantire una maggiore sicurezza del personale, migliorare le condizioni stipendiali e previdenziali del comparto al fine di renderle analoghe a quelle del personale appartenente agli altri corpi dello stato e favorire il reale riconoscimento della specificità̀ professionale delle lavoratrici e dei lavoratori dei Vigili del Fuoco, sempre da tutti esaltati per spirito di sacrificio e abnegazione, ma mai realmente premiati per quanto fanno al servizio dei cittadini e del Paese”.
A dichiararlo, in un comunicato, sono le tre sigle sindacali dei Vigili del Fuoco di Grosseto.
“Era uno degli impegni assunti dal primo Governo Conte e ribadito successivamente – continua la nota -. In considerazione delle esigue risorse finanziarie appostate dal Governo nel Ddl della legge di bilancio 2020 in favore dei Vigili del Fuoco, le scriventi organizzazioni hanno avviato un percorso di rivendicazione, prima con presidi davanti alle Prefetture e a Montecitorio e successivamente con scioperi nazionali. Per questi motivi venerdì 15 novembre, dalle ore 10.00 alle ore 11.00, manifesteremo il malessere del personale di Grosseto con un sit-in presso la locale Prefettura. A questa manifestazione seguiranno quattro giornate di sciopero nei giorni 21 novembre, 2, 12 e 21 dicembre”.

