Home GrossetoCronaca GrossetoGli studenti puliscono le mura e ritrovano oltre 200 cartucce da caccia: munizioni sequestrate dalla Municipale

Gli studenti puliscono le mura e ritrovano oltre 200 cartucce da caccia: munizioni sequestrate dalla Municipale

di Redazione
0 commenti 23 views

Sono finite sotto sequestro 196 cartucce da caccia e 17 bossoli di cartucce da caccia, in questo caso già esplose.

E’ il ritrovamento fatto dagli agenti della Polizia municipale di Grosseto, sotto la guida del comandante Paolo Negrini e su indicazione dei ragazzi delle scuole intenti venerdì a pulire la zona delle Mura di Grosseto nella giornata dedicata alla manifestazione internazionale per salvaguardare l’ambiente.

I giovani hanno notato qualcosa di sospetto e – con l’aiuto di un adulto – hanno allertato la Centrale operativa della Polizia municipale dicendo di aver trovato delle munizioni nell’area delle Mura Medicee – nel tratto compreso tra il Bastione Molino a Vento e il Bastione Garibaldi.

La pattuglia – intervenuta subito sul posto – ha rilevato la presenza di un involucro di plastica trasparente che fuoriusciva parzialmente dal terreno con accanto alcune cartucce da caccia. Da un controllo più approfondito la Polizia Municipale ha accertato, oltre al contenitore parzialmente dissotterrato, la presenza di altri due sacchi completamente interrati contenenti cartucce da caccia dello stesso tipo. In totale sono state rinvenute 196 cartucce da caccia calibro 20 piombo fino e 17 bossoli di cartucce da caccia calibro 20 piombo fino già esplosi che, a seguito di comunicazione di notizia di reato a carico di ignoti, sono state poste sotto sequestro probatorio a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Per prima cosa – dichiarano il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l’assessore alla Polizia municipale e alla sicurezza Fausto Turbantidobbiamo ringraziare gli alunni della scuola per l’impegno che hanno messo nella pulizia delle Mura, facendo qualcosa di prezioso per la nostra città. Li ringraziamo anche per la prontezza che hanno avuto nel capire di essere in presenza di materiale sospetto, segnalando tutto agli adulti e poi alla Polizia municipale. Il materiale è finito sotto sequestro, con una denuncia contro ignoti, e saranno svolte delle indagini per capire a chi appartenesse. Senza dubbio si tratta di un caso singolare”.

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbero interessare

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: