Home Castiglione della Pescaia“Goya in Italia”: due capolavori del pittore spagnolo in mostra in Maremma

“Goya in Italia”: due capolavori del pittore spagnolo in mostra in Maremma

di Redazione
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Francisco Josè de Goya y Lucientes: un artista fecondissimo, di cui si contano oltre 2000 opere attribuite tra pitture, disegni ed incisioni, e che assurse all’Olimpo dei pittori anche grazie all’Italia. Fu infatti grazie al viaggio nel nostro Paese che perfezionò la sua tecnica ed ottenne l’anelata legittimazione di pittore partecipando al concorso indetto dall’Accademia di belle arti di Parma: pur non classificandosi primo, Goya riscosse giudizi lusinghieri, grazie ai quali, al rientro in Spagna, ottenne prestigiose committenze e soprattutto gli fu possibile accreditarsi come ritrattista di corte e del nobile entourage.

Grazie alla pubblicazione del suo “cuaderno italiano” sono state studiate le informazioni relative alla sua esperienza in Italia e la mostra “Goya in Italia. Due capolavori tra luce ed ombra” rende possibile vedere l’opera con cui probabilmente l’artista partecipò al concorso di Parma nel 1771: “Iam tàndem Italiae fugentes prendimus oras” è il titolo del dipinto, ispirato al verso 61 del VI libro dell’Eneide di Virgilio, che rappresenta lo sbarco di Enea sulla costa laziale. Inspiegabilmente un quadro così importante per la carriera artistica di Goya era stato escluso dal catalogo generale ed è stato solo recentemente attribuito, offrendoci così una visuale sempre più completa sulla vicenda umana ed artistica di Goya. Anche il ritratto di Don Miguel Cayetano Soler era stato dimenticato, sebbene esprima la straordinaria capacità di Goya di tracciare sulla tela non solo l’aspetto esteriore del soggetto, ricco di quei guizzi di luce che valorizzano ora una medaglia, ora un sontuoso abito, ma anche e soprattutto la sua psicologia.

Daniel Josè Carrasco De Jaime, storico dell’arte ed insigne studioso di Goya, ha teorizzato una nuova verità sulla vita e l’arte del pittore, in relazione alla filosofia con cui arrivò in contatto frequentando l’Accademia di San Luca a Roma, e di cui rimane traccia nella firma apposta sul ritratto di Don Cayetano Soler. La dottoressa Lorenza Mochi Onori, ex direttrice della Galleria nazionale di Palazzo Barberini a Roma ed una delle massime conoscitrici dell’artista aragonese, ha avuto il merito di rappresentare il contesto storico e culturale in cui Goya intraprese la sua carriera in Italia ed in Spagna, mettendo in luce i rapporti con gli artisti, i nobili ed i Re che costituirono il background della sua espressione creativa.

La mostra “Goya in Italia. Due capolavori tra luce ed ombra” sarà inaugurata il 10 agosto alle 17.45 in piazza Georg Solti a Castiglione della Pescaia, e sarà introdotta da una lectio magistralis di Lorenza Mochi Onori e di Daniel Josè Carrasco De Jaime, con un intervento del professor Giovanni Maria Flick, presidente emerito della Corte costituzionale ed i saluti delle autorità. Le tele verranno esposte a Palazzo Centurioni, in via dello Spedale,nel centro storico di Castiglione della Pescaia, il 10 e l’11 agosto, dalle 18 alle 23, per essere poi a disposizione del pubblico dal 13 agosto al 7 settembre al Museo civico archeologico “Isidoro Falchi” di Vetulonia e dall’8 al 30 settembre al Polo espositivo Clarisse Arte di Grosseto, gestito dalla Fondazione Grosseto Cultura.

Uno degli obiettivi che si è prefissata questa amministrazione comunale – dichiara soddisfatto il sindaco di Castiglione della Pescaia, Giancarlo Farnetaniè quello di valorizzare la cultura locale ed implementarla con mostre tematiche: un’indirizzo vincente confermato dalle esposizioni che ogni anno attirano migliaia di turisti al Museo archeologico di Vetulonia. Quest’anno abbiamo la possibilità, grazie a Viveterna, di ospitare due preziose tele di Francisco Goya, uno dei massimi artisti della cultura occidentale: una magnifica presenza che ci rende orgogliosi”.

La nostra amministrazione – conferma Susanna Lorenzini, assessore alla cultura di Castiglione della Pescaia – lavora incessantemente per sviluppare un turismo culturale, che si affianchi all’offerta balneare che caratterizza il nostro comune. Con la mostra ‘Goya in Italia’ l’estate castiglionese si arricchirà di un’eccellenza che i nostri concittadini e gli ospiti siamo certi apprezzeranno”.

Questa straordinaria esposizione, che mostra per la prima volta al pubblico le due opere recentemente attribuite a Goya, è resa possibile da Viveterna s.r.l.s., brand impegnato attraverso la progettazione di residenze di lusso nella valorizzazione del paesaggio toscano, in particolare del panoramico promontorio di Castiglione della Pescaia. Viveterna crede inoltre nella cultura e nel sociale, e proprio da questi valori è nata l’idea di mettere a disposizione del pubblico due inediti capolavori di Goya, e di destinare il denaro raccolto in occasione degli eventi privati e pubblici collegati alla mostra all’ospedale pediatrico Meyer.

L’amministratore di Viveterna srls, Matteo Felicioni, è sostenuto in questo progetto dal padre Massimo, dal team costituito da Luigi Trotta e da Alberto Donadio, dal presidente del Consiglio della Regione Toscana Eugenio Giani, dal consigliere regionale Leonardo Marras, dai sindaci e dagli assessori alla cultura dei Comuni di Castiglione della Pescaia, Grosseto e Gavorrano, dalla direzione scientifica del Museo archeologico di Vetulonia e dalla presidenza della Fondazione Grosseto Cultura, dalla Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, dalla Fondazione Polo universitario Grossetano, da Anna Sanna, Lions International e Fitacepi, Fondazione italiana territorio arti e cultura.

Sponsor e partner il prestigioso marchio di design degli interni Tom Dixton, Roberto Domiziani, Stan Studios, Engel & Volkers, Generali Assicurazioni, Atlas Concorde, Spring, Giorgio Pellegrini s.r.l., Fratelli Marconi s.n.c., Ferroedilizia, Novoprom, Favilli Group, Atelier Italia, Gruppo Battistolli Rangers, Dipende, Moschini, Guerrieri & Volpi, Tipolitografia Cartotecnica, Terme Marine Leopoldo II, Big Mat, Podere Santo Stefano, Stele Studio di Progettazione, Fp Life Real Estate, Antichi Gusti di Maremma, Il Carrettino, Tenuta Montauto, Roccapesta, Consorzio Tutela del Morellino di Scansano, Hera, Atlante, Stefano Sagina, F.lli Massai.

Il catalogo della mostra è pubblicato da Gangemi Editore, Roma.

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