Home GrossetoEconomia Grosseto“Sì, Grosseto va avanti”, il sindaco: “Ecco il nostro impegno per rilanciare l’economia”

“Sì, Grosseto va avanti”, il sindaco: “Ecco il nostro impegno per rilanciare l’economia”

di Redazione
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Recentemente ho partecipato in Camera di Commercio a ‘Grosseto va avanti’, la Giornata di mobilitazione per lo sviluppo economico e territoriale della Maremma: per questo ringrazio il presidente Riccardo Breda, cui deve andare il merito di aver creato l’occasione per ascoltare le esigenze dei vari soggetti interessati”.

A dichiararlo, è il sindaco di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna.

“Come avevo avuto modo di affermare nell’imminenza di quella circostanza, il Comune di Grosseto, attraverso l’azione quotidiana portata avanti dall’amministrazione che mi onoro di guidare – continua il sindaco -, ha intrapreso in questi quasi tre anni una serie di politiche che sono esattamente coincidenti con le richieste che il presidente Breda ha voluto indicare nel suo documento conclusivo“.

Partendo dalla nostra convinta volontà di aderire alla cabina di regia proposta in quel documento, mi corre tuttavia l’obbligo di informare riguardo a tutto ciò che il Comune di Grosseto è stato in grado di realizzare nei singoli ambiti d’intervento che la piattaforma della Camera di Commercio raccoglie – prosegue il sindaco -. Ecco la nostra proposta di adesione alla cabina di regia: partiamo da qui per creare un percorso condiviso per il rilancio economico della Maremma e dell’Amiata“.

Ecco il documento integrale redatto e illustrato dal sindaco:

“‘Grosseto va avanti’, la Giornata di mobilitazione per lo sviluppo economico e territoriale della Maremma, è stato un evento per ascoltare le esigenze dei vari soggetti promotori.

Sappiamo che la strada è ancora lunga, ma siamo consapevoli di avere una concreta, unitaria e dopo la conferma di oggi, certamente condivisa, visione di sviluppo, coincidente con quella del presidente Breda al quale va il plauso al per aver messo intorno al tavolo tutti i soggetti interessati. Mi voglio adoperare per accogliere con sollecitudine lo stimolo camerale con la confidenza e la certezza che da parte mia non vi sarà la richiesta di sforzi aggiuntivi alla mia persona, in quanto tutte le questioni dibattute rappresentano il mio pane quotidiano, quello di tutti i miei assessori e dei rappresentanti governativi nazionali.

Grazie a Riccardo Breda per aver aiutato la sintesi in maniera egregia in occasione di un’emozionante incontro molto partecipato da parte di associazioni, imprenditori e attori delle economie locali.

Mi conforta, tuttavia, il fatto che oltre il 95 per cento delle rivendicazioni siano richieste per le quali la mia amministrazione ha già realizzato progetti o addirittura portato a termine azioni concrete. Azioni che sono state poi veicolate con tutti i mezzi di comunicazione e di partecipazione che il Comune ha in dotazione o di cui si è dotato appositamente: dal rinnovato sito internet istituzionale, al potenziamento massiccio delle pagine su Facebook e Twitter, dal nuovo canale YouTube agli strumenti di amministrazione trasparente. Dalle nuove app specifiche, come GrossetoClean e Informabene, fino ai percorsi di condivisione all’interno di progetti sulla mobilità sostenibile, sull’urbanistica, sul codice appalti, sul centro storico, tavolo sul turismo.

Spiace che, nonostante tutti questi mezzi attivati per veicolare i nostri contenuti, ci siano ancora cittadini e organismi in città che non sono a conoscenza del nostro vasto impegno su più fronti. Ecco allora che, seguendo il format delle richieste contenute nel documento camerale, abbiamo redatto un report completo e puntuale di tutto quello che abbiamo realizzato“.

PIATTAFORMA PER LO SVILUPPO DEL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DI GROSSETO

  1. INFRASTRUTTURE per la mobilità e per il diportismo

Realizzazione del Corridoio Tirrenico: chiediamo che Governo, Parlamento, Regione e Comuni interessati ne definiscano rapidamente i tempi di realizzazione. Chiediamo l’inserimento dell’opera nel decreto ‘Sblocca cantieri’

La Tirrenica è sicuramente la grande incompiuta: il nostro territorio ha bisogno urgentemente di una infrastruttura moderna e sicura e nessuno più di me ne è consapevole e vi ha lavorato alacremente. Ringrazio sentitamente il presidente Breda per averlo più volte riconosciuto durante il suo brillantissimo discorso. Peccato che proprio ad un passo dalla soluzione tanto attesa, che è costata al Comune di Grosseto tantissimo lavoro per mesi interi di osservazioni ed interazioni governative e locali, il precedente Governo Gentiloni con il ministro Delrio abbia inserito il progetto Sat nel project review drammaticamente azzerando il lungo e difficile percorso che avevamo fatto per avere finalmente una autostrada condivisa. Detto questo, ho giù attivato contatti con il ministro Toninelli che presto incontrerò per essere informato sui prossimi step. Infine, come Provincia di Grosseto, abbiamo già predisposto un ordine del giorno che sarà discusso quanto prima in seno all’Assemblea dei Sindaci.

 Realizzazione della Ciclopista Tirrenica

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha firmato il protocollo d’intesa per la Ciclovia Tirrenica insieme alle Regioni Toscana (capofila), Lazio e Liguria. La Ciclovia Tirrenica nasce dall’unione di percorsi e infrastrutture già esistenti e realizzate a livello locale nel corso degli anni, ma non sempre collegate tra loro e complete. Fanno parte di questo itinerario, ad esempio, la Ciclabile del Parco Costiero di 24 km da Ospedaletti a San Lorenzo al Mare in provincia di Imperia realizzata dal recupero di tratti di ferrovia dismessa, molto frequentata sia dai residenti che dai turisti, considerata una delle più belle ciclabili d’Italia e su cui è in programma un prolungamento verso Ventimiglia. Un altro anello importante sulla Ciclovia Tirrenica è il Ponte sull’Ombrone inaugurato da pochi giorni.

 Potenziamento del sistema portuale della nautica da diporto, con particolare riferimento alla ricettività dei mega yacht

 Il Comune di Grosseto ha firmato un protocollo d’intesa con i Comuni di Monte Argentario, Siena, Orbetello, Isola del Giglio, Capalbio, Castiglione della Pescaia, Manciano, Pitigliano e Roccalbegna progetto ‘PortArgentario’ che si  propone di organizzare e partecipare ad eventi di promozione turistica legati alle navi da crociera e ai super yachts, con il coinvolgimento di associazioni ed altre istituzioni, al fine di realizzare un positivo scambio di idee, collaborazioni e sinergie con tutti gli attori del mondo della crocieristica e dello yachting.

Supporto alle azioni di promozione per l’utilizzo dell’Aeroporto di Grosseto, destinando risorse per l’attrazione di compagnie aeree in periodi di bassa stagione

Grazie alla sinergia tra molti soggetti: l’aeroporto di Grosseto ha, per la prima volta nella sua storia, realizzato un collegamento internazionale diretto. Purtroppo, la società svizzera che gestiva la rotta è fallita ma esistono già trattative con altri vettori. Il risultato comunque storico nasce dal rapporto positivo tra Comune e Seam, la cui proficua collaborazione ha portato, tra l’altro, al rinnovo della concessione ventennale dopo 20 anni. Proprio con Seam siamo impegnati nel potenziamento dell’incoming sul territorio, attraverso lo sviluppo pacchetti ad hoc con tour operator per allungare la stagione turistica. Sempre con Seam, il Comune ha firmato un protocollo per la promozione turistica del territorio e l’attrazione di ulteriori flussi turistici”.

  1. ATTRAZIONE INVESTIMENTI

“In proposito, il Comune di Grosseto ha istituito il cosiddetto Ufficio Europa: si tratta di un’unità di progetto intersettoriale coordinata dal segretario comunale comprendente i dirigenti di tutti i settori. Questa unità di progetto propone, a fine anno, una relazione contenente lo svolgimento dell’attività e l’elenco delle idee progettuali sulle quali avviare la ricerca dei bandi di finanziamento europei per l’anno seguente.

Grazie all’Ufficio Europa, Grosseto si è vista aggiudicare il cosiddetto Bando periferie: oltre 14 milioni e 749mila gli euro per il programma del nostro Comune, vincitore del bando della Presidenza del Consiglio dei Ministri sul ‘Programma straordinario di interventi per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie’. Sono quasi 10 milioni di euro le risorse assegnate dal Governo mentre le somme restanti provengono da finanziamenti pubblici e privati. Grosseto è arrivata nona con un intervento complesso e multisettoriale che sta cambiando per sempre, ed in meglio, il volto di Roselle e non solo. Emergenza abitativa, nuove povertà, disagi nell’accessibilità ai servizi, mobilità dolce, dinamiche demografiche legate all’immigrazione, limitate opportunità sociali e culturali, accessibilità dipendente dal traffico su gomma e decoro urbano caratterizzano l’ambito d’intervento. Il Comune interviene a Roselle per ricostituire un sistema di relazioni e generare nuove qualità urbane.

Investimenti e infrastrutture grazie anche a varianti urbanistiche e approvazione di piani attuativi, che consentiranno milioni di euro di investimenti privati sul nostro territorio comunale, a fronte di una popolazione in costante crescita.

Sopratutto nel campo socio sanitario, l’amministrazione ha rilasciato autorizzazioni e approvato varianti urbanistiche al fine di portare sul nostro territorio Residenze sanitarie assistite di ultima generazione, con servizi integrati socio sanitari.

Anche il prossimo avvio del procedimento di revisione del Piano Strutturale entro il novembre di questo anno consentirà di pianificare e correggere gli errori del precedente piano strutturale e del regolamento urbanistico”.

  1. TRASFERIMENTO TECNOLOGICO

“Consolidare i poli tecnologici della provincia attraverso: il sostegno al Laboratorio tecnologico Certema al fine di favorire il trasferimento tecnologico su scala regionale e nazionale; attuazione dei progetti relativi al Polo agroalimentare di Rispescia.

La Provincia di Grosseto è impegnata in quello che definiamo il tridente dello sviluppo: ha attivato il Polo provinciale grossetano della Conoscenza, il Polo toscano per l’industria e la trasformazione agroalimentare ed il Polo tecnologico di Santa Rita Laboratorio Tecnologico Multidisciplinare, Certema.

Polo provinciale grossetano della Conoscenza mette in rete il patrimonio informativo e formativo della Pubblica amministrazione con quello dello sviluppo e know how dell’industria, agricoltura e commercio. Il Polo è concepito come una forma associativa tra Enti Pubblici e soggetti privati, quali ricercatori, università, organizzazioni per l’educazione degli adulti, amministrazioni regionali, scuole di formazione professionale, Ong, cooperative e le scuole di ogni ordine e grado a livello nazionale di lavoro per l’integrazione sociale, formativa ed educativa a livello europeo, imprese private ed associazioni di categoria.

Polo toscano per l’industria e la trasformazione agroalimentare progetto di riferimento regionale per la promozione ed il sostegno della attività di ricerca ed innovazione di processo e prodotto nel settore. Oltre 2 milioni e 565mila euro l’investimento complessivo, già finanziato, per la realizzazione di un centro di competenza e di innovazione tecnologica a supporto delle piccole e medie imprese del territorio regionale toscano che operano nel settore della trasformazione delle produzioni agroalimentari. Il Polo potrà fornire servizi di supporto quali ricerca, innovazione e trasferimento dell’innovazione; certificazione di processo e di prodotto; controllo e tracciabilità dei prodotti; formazione specialistica. Gli ambiti di cui il Polo potrà occuparsi saranno comunque definiti d’intesa tra la Provincia di Grosseto ed il soggetto imprenditoriale che ne curerà la gestione e vanno a realizzare la stretta sinergia con il Polo tecnologico di Santa Rita.

Polo tecnologico di Santa Rita Laboratorio Tecnologico Multidisciplinare ad accesso aperto della provincia di Grosseto: un sistema di servizi tecnologici che nasce in Maremma, nel comune di Cinigiano, baricentrico tra Grosseto e Siena, grazie all’impegno di un consorzio di sei imprese e con il supporto e il contributo della Regione Toscana e della Provincia di Grosseto. Un progetto imprenditoriale privato che riunisce in un’unica struttura diversi ambiti industriali complementari (meccanica di precisione, costruzioni meccaniche, laser sinterizzazione (additive manufacturing), automazione, misura e analisi), in grado di ideare, sviluppare e realizzare un progetto nella sua interezza senza dover ricorrere ad un interlocutore diverso per ciascuna fase progettuale o ambito di sviluppo”. 

  1. INFRASTRUTTURE DIGITALI ED ENERGETICHE

“Completare la banda ultralarga su tutto il territorio provinciale, con priorità agli insediamenti produttivi

Il Comune di Grosseto ha siglato con Open Fiber una convenzione per la realizzazione di un’infrastruttura a banda ultra larga interamente in fibra ottica, che consenta a cittadini e imprese di beneficiare di una velocità di connessione fino a 1 Gigabit al secondo, sia in download che in upload. Le unità immobiliari raggiunte, tra famiglie e imprese, sono circa 29mila. Open Fiber ha realizzato l’infrastruttura in fibra ottica in modalità Fiber to the Home (FTTH – fibra fino a casa), che consente prestazioni non raggiungibili con le reti in rame (ADSL) o fibra/rame (FTTC)”.

  1. LAVORO, ISTRUZIONE E FORMAZIONE

“Valorizzare il Polo Universitario Grossetano

Comune e Provincia di Grosseto hanno partecipato attivamente alla trasformazione del Polo Universitario in Fondazione di partecipazione: un nuovo soggetto di diritto, strumento strategico per la crescita della città e del territorio. L’impegno dei due Enti pubblici nel sostegno dell’istituto maremmano è importante: 60mila euro la somma devoluta dalla Provincia, mentre sono 197mila quelli messi a disposizione del Comune, cui si sommano 3mila euro di quota associativa e l’utilizzo gratuito degli spazi. Il Polo, oggi, è sempre più dinamico nell’offerta formativa che include, oltre alle lezioni accademiche in teledidattica, anche convegni, seminari ed alta formazione. La nuova Fondazione rappresenta ancora in maggior misura un punto di riferimento per l’istruzione e la cultura in Provincia di Grosseto.

Potenziare le esperienze di percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (ex alternanza scuola lavoro) e del raccordo con gli istituti tecnici

È attiva una convenzione tra l’Amministrazione comunale e il Liceo Statale “A. Rosmini” che definisce i rapporti tra soggetto promotore, tirocinante e soggetto ospitante nell’ambito dei percorsi finalizzati ad integrare la formazione scolastica con la formazione professionale, così come descritto nel progetto di alternanza scuola-Lavoro ‘Giovani in Comune’.

Puntare e rafforzare i percorsi ad elevata capacità professionalizzante quali ITS E.A.T agribusiness e gli altri ITS regionali, rendendo stabile la dotazione economica e favorendo la collaborazione tra gli ITS

Comune e Provincia di Grosseto sono soci fondatori della Fondazione EAT. Insieme a tutti gli altri soci – tra scuole, università, enti di ricerca, imprese e consorzi, agenzie formative, ordini professionali, Istituzioni pubbliche – intervengono attivamente alla costruzione dei percorsi formativi erogati dalla Fondazione e contribuiscono, ciascuno per le proprie specificità, a garantire i presupposti e le condizioni ottimali per il pieno raggiungimento degli obiettivi degli Istituti Tecnici Superiori. Le imprese socie della Fondazione garantiscono un contatto diretto con il mondo del lavoro. Hanno un ruolo centrale ed attivo, contribuendo alla definizione e realizzazione dei programmi didattici, fornendo personale specializzato per le docenze dei moduli tecnici, accogliendo i giovani diplomati in stage durante le due annualità e ospitandoli in visite aziendali”.

  1. AGRICOLTURA E AGROINDUSTRIA

“Favorire l’attivazione di consulenze e di incentivi per lo sviluppo di settori economici a maggiore valore aggiunto come le produzioni agricole, agro-alimentari, la pesca e l’acquacoltura

Il Comune di Grosseto si aggiudica i fondi per il progetto europeo Flag – Costa degli Etruschi, finalizzato allo sviluppo costiero del territorio, che vede la collaborazione tra i Comuni di Grosseto, Castiglione della Pescaia e Magliano, oltre che di associazioni e operatori privati del settore pesca e acquacoltura. I Flag sono strumenti individuati dal regolamento dell’Unione Europea relativi al fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, gestito dalla Regione: promuovono la collaborazione tra settore pubblico e settore privato che individuano a livello locale i fabbisogni prioritari nel mondo della pesca e dell’acquacoltura tramite la nascita di una strategia di sviluppo.

Trasformare il Polo Fieristico del Madonnino nel centro fieristico di riferimento regionale per le iniziative di promozione nel settore agroalimentare

Il Comune di Grosseto ha intrapreso da tempo un percorso di collaborazione con Grossetofiere che vede, in sostanza, l’attivazione di eventi in preview sul centro storico dei main event ospitato al centro Fiere del Madonnino. Più volte questo Comune ha avviato con la Regione un dialogo serrato affinché il Madonnino diventasse il punto di riferimento toscano per le iniziative di promozione nel settore agroalimentare.

Favorire l’attivazione di incentivi a settori innovativi nell’ottica della valorizzazione della nostra tradizione come: le produzioni di erbe officinali, l’agricoltura di precisione, la nutraceutica, le colture idroproniche

Le colture idroponiche prima non erano consentite dal nostro regolamento urbanistico e adesso è possibile anche nel comune di Grosseto.

Il Comune di Grosseto ha avviato un percorso coi produttori agricoli locali per il riconoscimento da parte della Regione Toscana, nell’ambito del progetto Coltivatori Custodi, delle denominazioni d’origine Dop e Igp ai prodotti tipici del territorio maremmano. Nello specifico, sono state prese in considerazione tre specie autoctone a serio rischio d’estinzione che, se venissero riconosciute denominazioni d’origine, potrebbero essere riprodotte e salvaguardate: l’aglio rosso maremmano, il cece rugoso della Maremma e la cipolla maremmana. Abbiamo, come Provincia, sostenuto la nascita Sfera. Come Comune, abbiamo realizzato una variante al Regolamento urbanistico per permettere la realizzazione di serre in territorio aperto”.

  1. COMMERCIO

“Incentivi specifici per la valorizzazione dei centri storici e degli esercizi di vicinato in considerazione della peculiarità territoriale (un’elevata estensione territoriale, micro centri urbani) e delle difficoltà economiche ed infrastrutturali

Il Comune ha attivato il tavolo del centro storico per stabilire un confronto tra l’Amministrazione comunale e le associazioni che operano sul territorio. Uno strumento importante per l’inserimento e il ritorno di alcune funzioni nel centro storico. Ha siglato, poi, un protocollo d’intesa sulla rigenerazione e riqualificazione urbana Comune Ascom per riqualificare le aree cittadine per rilanciare il tessuto urbano e commerciale di Grosseto, ma, soprattutto, lavorare in sinergia al futuro del capoluogo, intercettando fondi di finanziamento europei. Un dispositivo strategico che si fonda sulla sinergia e sulla competenza e che si va a sommare alle nostre ormai collaudate politiche di sviluppo e intercettazione dei fondi europei. La sottoscrizione dell’accordo dà la possibilità alla città di Grosseto di accedere al Laboratorio sperimentale Nazionale sulla Rigenerazione Urbana, frutto dell’accordo siglato a livello nazionale il 23 aprile del 2015 da Confcommercio Imprese per l’Italia e Anci- Associazione Nazionale Comuni Italiani. In collaborazione con la Regione Toscana ha attivato il Pop Up, un progetto che sfrutta la creatività e la collaborazione tra i diversi soggetti (istituzionali, economici, culturali e sociali) per innescare processi di rigenerazione urbana integrata in zone che manifestano segni di fragilità sotto diversi punti di vista. In questo senso Pop Up si rivela un’utile strategia di contrasto alla percezione di insicurezza che spesso contraddistingue le nostre città o alcune loro porzioni a causa di fenomeni di progressivo abbandono e rarefazione delle reti socio-economiche un tempo attive. Oltre il 50 per cento le attività che continueranno.

Azioni specifiche sono state poi realizzate dal Comune in campo fiscale: il forte impegno sulla TARI, sulle utenze domestiche e non domestiche, ha portato ad un abbattimento in bolletta fino al 22 per cento per le attività economiche in appena due anni.

La giunta comunale grossetana ha lavorato anche sulla Tosap, Tassa occupazione spazi ed aree pubbliche, passata al canone Cosap. Alle modifiche corrispondono miglioramenti, quindi sono previste condizioni più favorevoli per gli operatori. Messi in atto sconti fino al 60% sull’occupazione del suolo pubblico, per chi installa i ponteggi. Per il nuovo anno previsto un ulteriore aumento negli sconti sul canone di occupazione del suolo pubblico per l’occupazione con tavolini, sedie e pedane: dal 5% di riduzione della tariffa si passa al 6,5% quando l’occupazione degli spazi è permanente. Da quest’anno lo stesso beneficio è anche per le edicole: questo tipo di attività sta vivendo un momento particolare e abbiamo quindi pensato di prevedere lo stesso trattamento, anche per il ruolo di promozione turistica che ricoprono. Agevolazioni anche per le affissioni: esiste l’esenzione totale per i primi sei mesi di attività a vantaggio delle Start up che nascono nell’anno in corso. Attive, infine, tariffazioni agevolate in via sperimentale per alcune aree come: piazza della Palma, piazza Caduti di Nassiriya e piazza San Francesco che rientreranno nella fascia con la tariffa più bassa delle quattro previste per le tariffe relative alla Tosap, alla Pubblicità e affissioni e per i Passi carrabili. Inoltre, per tutte le occupazioni di suolo pubblico sulle Mura è previsto uno sconto del 25% per chi opera fino a 20 giorni (consecutivi per ogni periodo di occupazione) e del 35% per più di 20 giorni (sempre consecutivi). Il Comune ha, infine, indetto un bando in favore di quegli imprenditori e professionisti che intendano aprire una nuova attività nel centro storico cittadino. Nel dettaglio, il contributo economico è parametrato nella misura del 100% dell’ammontare complessivo del carico tributario comunale (Tari, Tosap, Cosap, Imposta sulla pubblicità) regolarmente pagato dall’anno in cui si verifica la nuova apertura.

Investimenti per aggregazione ed innovazione attraverso ‘sistemi di gestione urbana’

Il Comune di Grosseto ha aderito alla rete Urbact, il programma europeo di scambio e apprendimento, finanziato dalla Commissione nell’ambito dell’obiettivo di cooperazione territoriale, poiché una parte dei suoi programmi riguarda la cooperazione interregionale. L’obiettivo della rete è quello di stimolare l’innovazione nella rinascita urbana, incoraggiando le città e i cittadini a identificare, trasferire e divulgare le buone pratiche. I progetti finanziati da Urbact si concentreranno su quattro obiettivi principali: migliorare la capacità delle città di attuare politiche urbane sostenibili, migliorare la progettazione delle politiche urbane, migliorare l’attuazione delle politiche nelle città, sviluppare e condividere conoscenze.

Di recente, Grosseto ha sviluppato il Progetto di sensibilizzazione e accompagnamento delle PMI verso l’avvio di processi di innovazione denominato G.I.S. – Grosseto Innovation System, promosso e finanziato dal Comune di Grosseto. Il progetto, che ha carattere sperimentale, si  svolgerà nel corso del 2019 e si articolerà in varie fasi. Lo Scouting aziendale: attraverso un avviso pubblico, sarà selezionato un campione iniziale di 30 imprese di tutti i settori produttivi con le quali realizzare un Audit di innovazione di primo livello, incentrato sui fabbisogni di innovazione delle singole imprese. L’Auditing tecnologico: in base ai risultati della prima fase, sarà selezionato un gruppo più ristretto di 10 imprese, con le quali sarà approfondito l’Audit tecnologico e saranno analizzati le idee e i progetti innovativi al fine di individuare possibili soluzioni, partner economici e scientifici con cui fare rete e possibili fonti di finanziamento. Risultati e follow-up del progetto: i risultati del progetto saranno divulgati come esempi di buone pratiche per tutte le imprese del territorio che intendono intraprendere percorsi di innovazione”.

  1. TURISMO/CULTURA

“Coordinamento dell’azione di promozione turistica da parte della Regione Toscana per la valorizzazione del territorio e degli eventi a livello nazionale e internazionale

Il Comune di Grosseto ha creato l’Osservatorio Turistico di Destinazione: uno strumento per l’individuazione di azioni volte a migliorare la sostenibilità turistica cittadina con lo sviluppo di buone pratiche e di progetti che possano coniugare e salvaguardare l’aspetto economico dell’industria turistica, integrato con la vivibilità cittadina, la tutela del patrimonio e l’accoglienza ai visitatori.

Implementare l’offerta turistica integrando sia i settori tradizionali (come il turismo balneare e il turismo rurale e agrituristico) con settori che consentano la differenziazione

Sul turismo il Comune ha in mente un quadro ben preciso, con linee chiare su cui innestare un lavoro organico. È un quadro che ha come cornice il binomio turismo-cultura e che stiamo riempiendo di contenuti basati su cinque punti focali: la riqualificazione dei luoghi, un lavoro di rete e di sinergie, i servizi, gli eventi e la promozione del territorio in Italia e all’estero. Riqualificazione dei luoghi: le Mura medicee da rivitalizzare con l’“Istituzione Mura”, un soggetto snello e funzionale che si occuperà del monumento più importante della città; la biblioteca comunale Chelliana che torna in centro, nella sede storica di palazzo Mensini; il Parco archeologico di Roselle da coniugare sempre di più e meglio al Museo archeologico di piazza Baccarini attraverso pacchetti culturali per turisti e residenti; la Collezione Luzzetti alle Clarisse come pinacoteca della città. La rete: il Comune ha voluto che dell’Otd facessero parte anche altri soggettti, oltre alle associazioni di categoria. Sono infatti entrati anche le Pro loco di Grosseto, Marina, Roselle, Batignano per arrivare ai centri commerciali naturali di Grosseto e Marina; e ancora Grossetofiere, l’Associazione balneari Grosseto, il Parco della Maremma e Confindustria Toscana sud. In questo ambito si inserisce anche il potenziamento del progetto Maremma Toscana-Costa della vela, il coordinamento di iniziative con altri Comuni della Provincia, la collaborazione con Grossetofiere e il Parco della Maremma e il progetto Porto Argentario. I servizi: attivata la Card Musei, un biglietto unico per gli ingressi ai due musei cittadini (il museo archeologico e il museo di storia naturale della Maremma), ma anche per visitare il Parco della Maremma. Gli eventi: un calendario unico informatizzato di facile accesso e facile lettura per tutte le persone interessate a conoscere gli eventi, in luoghi precisi e in date precise. Promozione: partecipazione alle fiere più prestigiose d’Italia come Fieracavalli a Verona e l’esibizione della Frecce tricolori, trasmessa in diretta dalla Rai. Come Provincia, abbiamo voluto sostenere con una atto in Assemblea dei Sindaci il Grande Giro della Maremma, un bike-challenge suddiviso in tre circuiti e concepito per attraversare in bicicletta in autonomia tutta la Maremma Toscana”.

CONCLUSIONI

“Questa è solo una parte delle azioni che abbiamo messo in campo in poco più di due anni di amministrazione. Partiamo da qui per costruire il futuro. Partiamo da qui affinché quello che il Comune ha fatto diventi modello di riferimento per tutto il territorio.

Per questo come sindaco del Comune capoluogo e Presidente di Provincia desidero aderire e portate il mio apporto in seno alla cabina di regia con i parlamentari del territorio, i rappresentanti del Governo, della Regione e dei Comuni, della Camera di Commercio, finalizzata ad individuare gli strumenti idonei a favorire gli investimenti nel territorio e ad effettuare il monitoraggio delle opportunità di ampliamento/miglioramento delle attività nei settori del manifatturiero, dell’agricoltura e del turismo”.

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