Domenica 14 aprile, al Teatro degli Industri di Grosseto, alle 17 e alle 21 (in doppia replica), andrà in scena “Miseria e nobiltà“, di Eduardo Scarpetta.
Lo spettacolo, inserito all’interno del festival di teatro comico “Non ci resta che ridere!”, giunto alla nona edizione, è a cura della compagnia “Il Teatraccio DLF” di Grosseto.
Gli interpreti sono Claudio Matta, Ernesto Picolli, Maria de Michele, Virginia Corongiu, Monia Perasole, Maurizio Orefice, Vincenzo Belardini, Giuseppe Di Maggio, Giovanni Formisano, Tommaso Mormone, Rosa Ascione, Angelina Schiavone, Kevin Vicidomini, Giovanna Zizzo / Daniela Maddaluno, Italo Guida.
Le scenografie sono a cura di Gerolamo Buglisi, l’audio e le luci: sono a cura di Carlo Di Filippo, il direttore di scena è Patrizia Trombetta, la regia è affidata a Claudio Matta.
“Tutti ricordano il film interpretato dal grande Totò dal titolo ‘Miseria e nobiltà’, tratto dall’omonima commedia di Eduardo Scarpetta – spiega Claudio Matta -. Mattoli e Maccari, autori del film, apportarono solo alcune modifiche al testo, dando alla commedia un minimo di sapore cinematografico, senza inficiare la sua natura teatrale originale. Questo capolavoro mette insieme ironia e dramma. Ironia spietata nei confronti dell’aristocrazia e delle loro buffe arroganze e il dramma di chi non può permettersi neanche di mangiare. E’ così che la ‘miseria’ diventa ‘nobiltà’ se vissuta con onestà e orgoglio; e la ‘nobiltà’ diventa ‘miseria’ se vissuta con arroganza e disprezzo. Tutto ciò è condito con un’arma sottile e impercettibile, ma efficace e infallibile: l’ironia”.

