Domenica 31 marzo, alle 17 e alle 21 (in doppia replica), al Teatro degli Industri di Grosseto, andrà in scena “L’uomo, la bestia e la virtù“, di Luigi Pirandello.
Lo spettacolo, inserito all’interno della rassegna di teatro comico “Non ci resta che ridere!” è a cura della compagnia “I Teatranti di Fabio Cicaloni” di Grosseto. Gli interpreti sono Fabio Cicaloni, Bernardino Tartaglia, Fabrizio Cattarulla, Paola Salvestroni, Giacomo Mantiglioni e Maria Chiara Detti. L’adattamento e la regia sono di Fabio Cicaloni
L’umorismo di Luigi Pirandello in una delle commedie più comiche della sua produzione.
La storia
L’integerrimo e severo professor Paolino (l’Uomo) è l’amante segreto della virtuosa e morigerata Signora Perella (la Virtù), moglie trascurata di un Capitano di mare sanguigno e fedifrago (la Bestia). La vita degli amanti viene sconvolta dalla notizia della gravidanza della donna e l’imminente ritorno a casa del marito, per un brevissimo soggiorno, moltiplica l’angoscia. Occorre dunque occultare le responsabilità e salvare l’onore. Paolino, con l’aiuto di un amico medico, concepisce un piano che, con l’aiuto di potenti afrodisiaci, metta il marito in condizione di congiungersi con la moglie legittimando così la sua gravidanza. Per salvare dunque l’apparenza e la rispettabilità la dolce signora Perella si prostituisce col marito e Paolino mette in salvo l’onestà e la dignità.
L’essere umano indossa una maschera che occulta la sua vera natura, ma viene giudicato proprio per la maschera che indossa. È il paradosso borghese che Pirandello ha estremizzato in questo apologo in tre atti come egli stesso lo definisce, scritto nel 1919 e tratto dalla novella “Richiamo all’obbligo”. Il tema si sviluppa su tre livelli: farsa, commedia e dramma, con pennellate di cinismo.
Si tratta di una Mandragola rovesciata, ovvero stavolta è l’amante a far di tutto, perché l’amata si prostituisca con il marito.
Il piano avrà successo? Paolino si accusa di essere una bestia, il capitano afferma che bisogna essere uomini, cosa facile con una moglie personificazione della virtù: ancora maschere, ma tutte rimescolate. Ipocrisia? Il professore aveva spiegato al suo allievo che il significato del greco ‘upocritès’ è ‘colui che recita una parte per professione, ma è male se si è ipocriti per gusto’ e lui, pover’uomo, si è trovato ad essere ipocrita per necessità!
I biglietti per assistere allo spettacolo costano 10 euro. La prevendita è aperta all’edicola La Pace di Grosseto (in via della Pace, accanto all’ingresso del Sacro Cuore).
Informazioni sul sito www.ridipagliaccio.it, al numero 333.6140794 o all’indirizzo e-mail giacomo.moscato73@gmail.com.

