“Dal jazz tradizionale al funky” è il secondo appuntamento del Festival della musica jazz orchestrale, sesta edizione della rassegna diretta dal maestro Michele Makarovic e promossa da Fondazione Grosseto Cultura con l’Istituto musicale comunale “Palmiero Giannetti”, in collaborazione con l’associazione culturale musicale Guajira, la Filarmonica “Città di Grosseto” e la Fondazione Il Sole, con il patrocinio del Comune di Grosseto.
Domenica 20 gennaio, alle 11, nell’auditorium della Fondazione Il Sole, in viale Uranio 40 a Grosseto, si esibiranno la J.W. Orchestra e Marco Guidolotti al clarinetto e al sassofono, con la direzione musicale e gli arrangiamenti del maestro Michele Makarovic. In occasione del concerto esporrà le proprie opere l’artista Giuseppe Di Mauro. L’ingresso è a pagamento: biglietto intero 7 euro, ridotto 5 euro per i soci di Fondazione Grosseto Cultura (informazioni al numero 0564.453128).
Marco Guidolotti, diplomato in clarinetto e laureato in musica jazz con il massimo dei voti al Conservatorio di Santa Cecilia di Roma, ha suonato con i migliori musicisti italiani e internazionali e collabora stabilmente con Rai e Mediaset nella produzione di programmi televisivi (Ballando con le stelle, Domenica In, Amici). Ha suonato decine di colonne sonore per i maggiori compositori, da Ennio Morricone a Nicola Piovani, e ha collaborato (tra gli altri) con Woody Allen e Andrea Bocelli. Dal 2015 è il sassofonista solista de Il Volo. E nel 2018 è stato eletto primo sax baritonista d’Italia dalla rivista Jazzit.
Appuntamento domenica 20 gennaio con un altro concerto del Festival della musica jazz orchestrale: la rassegna è organizzata con il contributo di Tommasini biciclette, Innocenti costruzioni e Chimenti beverages.
Nella foto: Marco Guidolotti

