Home Colline MetallifereSanità, il Pci replica a Giuntini: “Meno allusioni e più confronto. E’ cosi che si governa”

Sanità, il Pci replica a Giuntini: “Meno allusioni e più confronto. E’ cosi che si governa”

di Redazione
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Il sindaco Giuntini si innervosisce molto, sente avvicinarsi le elezioni amministrative ed allora tira fuori, insieme alla paura, quella passione e quella grinta più adeguate ad una campagna elettorale“.

A dichiararlo, in un comunicato, è la segreteria del Pci della Federazione di Grosseto.

“Tutta questa sua determinazione avrebbe fatto meglio invece ad esternarla nel corso del mandato e riversarla sulla Direzione aziendale. Farlo adesso è indice di nervosismo e fa apparire la cosa come un tentativo di recupero sul tanto, troppo, tempo perso negli ultimi 4 anni – continua la nota -. Agli argomenti che il Pci ormai da 2 anni ha posto, e non alla vigilia delle elezioni amministrative, Giuntini risponde ancora una volta scivolando su polemiche personali e tralasciando il merito degli argomenti. Parla di verginità proprio il sindaco di Massa che se l’è rifatta più volte e sempre per averne vantaggio, per restare attaccato ad una poltrona. Chi invece ha fatto altre scelte come quella di tornare al Pci, quel piccolo partito che dà tanto fastidio a lui e al Pd, lo ha fatto per coscienza che non è certo per opportunità“.

“Il Pd di Giuntini è invece quel partito che è riuscito ad attuare tutto quanto il centrodestra non ha fatto negli anni di governo, gettando via le conquiste di anni di lotta, avallando diritti come l’art. 18, le pensioni, privatizzando sanità e servizi pubblici, distruggendo il sistema scolastico, ecc…– sottolinea il Pci -. Tutto questo ha portato il suo partito dal 40 al 22%. Evidentemente il Pci è un piccolo partito che forse può crescere, dà fastidio e fa paura, perché è e sta con i bisogni primari dei cittadini, mentre il Pd ed i suoi esponenti sono altra cosa, stanno con i poteri economici, altrimenti i risultati elettorali sarebbero diversi. I problemi che solleva il Pci da circa 2 anni sono quei problemi che Giuntini non ha affrontato con la giusta determinazione nei primi anni di mandato. Giuntini resti sugli argomenti, sulla politica e non si faccia prendere dall’ansia delle elezioni, accetti il confronto perché sarà inevitabile ed è solo quello lo strumento per costruire progetti, per raccoglierne il consenso, lavorandoci costantemente e non solo quando le elezioni sono alle porte“.

“La colposcopia. Già da mesi il sindaco sapeva e ha tenuto all’oscuro cittadini e consiglio. Poi la notizia è stata diffusa come un ulteriore taglio ai servizi e lui ha avuto una reazione decisa che ha fatto insospettire il Pci, che, prima che il sindaco né desse, trionfalmente, l’annuncio, ha dichiarato che il problema non c’era e che si trattava solo di una operazione preelettorale. Così è stato – continua la nota -. La chirurgia. Se Giuntini legge bene l’articolo del Pci, si parla di una ipotesi che sarebbe partita da Orbetello con chiusura nei week end per le urgenze e sarebbe stata estesa poi al presidio gemello di Massa, facendo rientrare dalla finestra il ridimensionamento che anche lui ha approvato nel piano attuativo regionale e avrebbe portato a ridimensionare il settore chirurgico. Sulla pneumologia. È la prima volta che riducendo un servizio si migliora. Un servizio, costato anni di duri confronti con l’azienda, è stato smantellato in pochi mesi dall’insediamento di Giuntini. Nessuno giudica i professionisti e la qualità dell’esistente, ma quei professionisti potevano continuare a lavorare in un’unità complessa, molto più forte e certa di una sezione quale quella di oggi. Non si entra nel giudizio, molto inopportuno e offensivo, su un professionista dell’azienda che forse ha avuto il difetto, se così si può dire, di non essere allineato a logiche diverse da quelle imposte dall’azienda e utili anche al sindaco che invece, come un bravo monocrate, si ritiene soddisfatto di avere scambiato un’eccellenza di area vasta con una sezione ospedaliera, riducendo attività e prestazioni e costringendo molti utenti a ricoveri su Grosseto per dare risposte ai loro bisogni“.

“Comunque basta aspettare, perché il confronto ci sarà su questi temi e su altri argomenti che consentiranno ai cittadini di capire, di fugare tutte le ombre e i dubbi e di scegliere liberamente con il voto e le forze politiche, come il Pci, potranno a continuare ad esprimersi altrettanto liberamente senza vincoli o imposizioni dettate da logiche diverse da quelle di cercare di tutelare i diritti dei cittadini, tutti – termina il comunicato, indipendentemente dall’esito delle elezioni e non in funzione di queste“.

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