Il bocciodromo comunale di Grosseto ospiterà, venerdì 23 novembre, alle 16.30, la manifestazione “Giochiamo a bocce“, rivolta al mondo della disabilità, nell’ambito del progetto “Porte aperte”.
Un’iniziativa fortemente voluta dal Circolo bocciofilo grossetano, sotto l’egida della FederBocce Toscana. Grosseto quindi è pronto a spalancare le parte per accogliere le persone con disabilità del territorio, che praticano questo importante sport.
“L’idea è partita dalla Fin regionale – spiega Michele Barone, referente del Circolo bocciofilo grossetano, che seguirà tutto l’evento -. Già negli scorsi mesi questa iniziativa ha toccato altre realtà della Toscana. Poi la scelta di venire a Grosseto, quando ci è stata comunicata dalla Federazione, ci ha fatto enorme piacere”.
“Il bocciodromo di via Cimabue, che noi gestiamo, è un impianto che si presta, sia per i campi di gioco, sia per quanto riguarda tutta l’infrastruttura, a ospitare eventi di questa portata, in quanto è davvero a misura di persone diversamente abili – termina Barone -. Questa manifestazione ha un doppio scopo, sia sportivo, ma soprattutto sociale, e questo secondo me è l’aspetto più importante, spero che la città risponda in modo adeguato e venga a venerdì presso il nostro impianto”.
Alla manifestazione hanno aderito l’Anmil, lo Skeep, l’Uildm – Unione italiana lotta distrofia muscolare.

