Il Movimento 5 Stelle non molla sul biogas e replica al sindaco.
“Immobile sulla sicurezza, indifferente sulla salute – si legge in una nota del Movimento 5 Stelle di Grosseto -. Il sindaco assume il ruolo di Ponzio Pilato. Alle sacrosante proteste dei cittadini Vivarelli Colonna risponde da politicante. Eppure sicurezza e salute sono al primo posto dei doveri di un sindaco. È la legge che lo dice, non il 5 stelle“.
Il Movimento critica “lo scaricabarile” del sindaco sul tema biogas: “Vivarelli Colonna deve agire – continua il comunicato -. La legge gli riconosce poteri e strumenti importanti per esercitare le sue funzioni e garantire così l’incolumità pubblica dei suoi concittadini. Ma lo deve fare subito. Deve dare un segnale forte che ancora non ha dato“.
Dal Movimento recriminano riguardo promesse disattese: “Abbiamo provato, in passato, a impegnare il sindaco dinanzi ai suoi doveri. Ricordiamo la presentazione di un atto proprio sul problema delle emissioni degli impianti a biogas, di fronte al quale il primo cittadino prese un impegno preciso: in seguito al ritiro dell’atto da parte dei nostri consiglieri avrebbe istituito un gruppo di lavoro istituzionale con tutto il consiglio comunale. Il tavolo lo ha fatto, ma i commensali li ha scelti lui e, sia noi del Movimento 5 Stelle, sia le altre forze politiche votate dai cittadini, non abbiamo ricevuto alcun invito. Vivarelli Colonna è sempre di più il sindaco delle promesse non mantenute e dei selfie“.
Infine, l’appello diretto: “Sindaco, inviti i capigruppo a partecipare al tavolo sul biogas. Mantenga la promessa fatta in consiglio comunale“.

