“La sovranità appartiene al popolo o allo spread?”.
È questo il titolo della conferenza in programma venerdì 16 novembre, alle 17, nella sala Pegaso del palazzo della Provincia di Grosseto, in piazza Dante.
Lʼospite dellʼevento è il professor Antonio Maria Rinaldi, noto al pubblico televisivo per i numerosi coinvolgimenti in talk-show sui temi di macroeconomia e politica dellʼUnione Europea. Rinaldi è il primo economista ad aver pubblicato libri sulle atrofie della moneta comunitaria e dei trattati dell’Unione europea – “Il fallimento dellʼEuro?” (2011) e “Europa kaputt, (s)venduti allʼeuro (2013)”, fino allʼultimo lavoro che porta il titolo dello stesso evento “La sovranità appartiene al popolo o allo spread?”, scritto in collaborazione con il team di Scenari Economici.
Lʼevento è stato promosso dal movimento Maremma Migliore, coordinato da Massimiliano Pepi, coinvolgendo inoltre associazioni, attori politici e la società civile locale in modo trasversale.
“La scelta è ricaduta sullʼeconomista della Link Campus University di Roma per più motivi – si legge in un comunicato di Maremma Migliore -. Innanzitutto è una figura apartitica che conosce molto bene le dinamiche e le criticità che stanno da anni condizionando il nostro Paese (Rinaldi è molto vicino allʼattuale Ministro Paolo Savona, suo ex docente) e si differenzia dai ricorrenti accademici del mainstream in quanto è portatore di esperienze ad altissimo livello, tra cui si citano la Consob e la direzione generale della capogruppo finanziaria dellʼEni”.
“Rinaldi illustrerà con la sua solita schiettezza gli ultimi risvolti del quadro attuale che vede in contrapposizione lʼItalia con la Commissione europea e gli scenari possibili per il prossimo futuro. Nel convegno Rinaldi sarà affiancato da Carlo Botta (dinamiche di mercato e marketing), già del team Scenari Economici e che ha in più occasioni affiancato il professore in eventi pubblici trattando lʼargomento legato alla ‘manipolazione di massa’ da parte del mainstream; in questa occasione promette alcuni scoop omessi o travisati da buona parte dei media – termina la nota -. Gli interventi si promettono in chiave semplice e non accademica in modo da coinvolgere nel modo ottimale tutto il pubblico partecipante. Per una questione di accavallamenti di impegni con il professor Rinaldi, si è prospettata la eventualità di un collegamento con la troupe della redazione di Tagadà del LA7 via satellite in diretta. Lʼevento è aperto al pubblico”.

