“Abbiamo voluto evitare di intervenire a caldo nel coro di comunicati pubblicati per solidarietà nei confronti della nostra concittadina aggredita da uno stupratore“.
A dichiararlo, in un comunicato, è Forza Nuova di Grosseto.
“Abbiamo letto parole, spesso giuste, ma pur sempre parole, uscite dalla bocca anche di quei partiti politici che, più di altri, avevano promesso un giro di vite, o quantomeno un cambiamento in tema di sicurezza. E’ palese, invece, come la nostra città, contrariamente alle speranze, stia sprofondando in un baratro di illegalità e di violenza – continua la nota -. Per esprimere la nostra più sincera solidarietà alla nostra concittadina e per sollecitare un maggior impegno da parte delle istituzioni in tema di sicurezza, abbiamo organizzato un corteo privo di simboli di partito e aperto a tutti i cittadini, a tutte le forze politiche, ma soprattutto a tutte le donne della nostra città. Porteremo con noi un documento forte, importante e sosteremo per qualche istante nei pressi del luogo ove è avvenuta l’aggressione, per riflettere a fondo sulla estrema gravità dell’accaduto“.
“Riteniamo non sia sufficiente che i delinquenti vengano subito arrestati: si deve intervenire affinché questi gravissimi episodi non si verifichino più – spiega Forza Nuova -. Nel caso specifico, oltretutto, il soggetto risultava essere già stato segnalato per atti del genere, quindi recidivo. Sulla base di tanti, troppi episodi criminali e dell’esasperazione di tanti cittadini, presenteremo al sindaco la seguente domanda, con relativa mozione: tre casi di tentato stupro in pochi mesi in una città come Grosseto, possono sembrare episodi sporadici o circostanziati? Crediamo proprio di no! Qualcuno, intellettualmente onesto, e privo di paraocchi ideologici, può mettere in dubbio la stretta correlazione esistente tra l’aumento del fenomeno immigratorio e l’aumento di casi di illegalità e di criminalità? Crediamo proprio di no!!“.
“E allora, è arrivato il momento di chiedere al Prefetto di considerare Grosseto una città ad alto rischio criminale e che, di conseguenza, possa prendere immediatamente tutte le misure del caso – continua il comunicato -:
1) richiedere con urgenza un maggior numero di agenti delle forze dell’ordine;
2) nel frattempo utilizzare personale delle nostre Forze armate a supporto delle forze di Polizia (misure già in atto in molte città italiane con l’operazione ‘Strade sicure’, legge N° 125 del 24 luglio 2018), militari che, pur avendo le ‘mani legate’ da un quadro normativo illogico e permissivista, costituirebbero, comunque, una rassicurante presenza dello Stato, oltre che un validissimo aiuto alle forze dell’ordine;
3) far sgomberare immediatamente tutti i siti dove i clandestini bivaccano e/o spacciano: i Crespi, via De Barberi, la cantoniera vicino al Penny Market, il D Park,le Mura e tanti altri siti già noti alle forze dell’ordine e a tanti cittadini esasperati;
4) debellare il caporalato sempre più radicato, arrestando gli sfruttatori e controllando tutti gli sfruttati, espellendo tutti i clandestini non in regola;
5) intensificare l’istallazione di telecamere di sorveglianza, ma con la certezza che vi sia personale sufficiente a tenerle monitorate costantemente per avere la sicurezza di un pronto intervento“.
“Consegneremo le nostre istanze al Sindaco, invitandolo a presentarle al signor Prefetto e invitandolo anche alla nostra manifestazione, pur sapendo che presenzierà ad altro evento simile. Bene sfilare insieme ai cittadini, ma urgono misure concrete, immediate e soprattutto drastiche. Il ritrovo è per mercoledì 7 novembre, alle 21, in piazza Dante; ci muoveremo poi attraverso piazza del Sale, salendo sulle Mura, raggiungendo il Bastione Garibaldi, il Parco della Rimembranza, sosta per un attimo di riflessione sul luogo dell’accaduto e rientro in piazza Dante – termina il comunicato -. Un ringraziamento a tutti coloro che vorranno partecipare ad un evento spontaneo, totalmente privo di secondi fini a scopi meramente politici“.

