Per la segreteria del Pci provinciale “si continua a perseverare con inutili chiacchiere che puntualmente ad ogni tornata elettorale spuntano fuori sui grandi temi e problemi che affliggono la Maremma”.
“Purtroppo abbiamo perso 20 anni in inutili prese di posizioni demagogiche tra un progetto e l’altro, con un Pd che si è dimostrato il principale artefice sulla vicenda del non decidere nulla sul corridoio tirrenico, altalenando tra i molti pro e i contro, ma di fatto lasciando com’è – si legge in un comunicato del Pci –. La segreteria del Pci di Grosseto ribadisce la propria posizione e chiede un salto di qualità alle forze che governano il territorio, alle minoranze e a chi preferisce ignorare il problema. C’è bisogno di scelte che vadano a dare certezza sui tempi per la realizzazione della messa in sicurezza della superstrada tirrenica, eliminando i vari incroci a raso che sono pericoli costanti e continui per la circolazione“.
“Troppe vittime, troppi incidenti, ma soprattutto troppo lunghi i tempi e gli anni persi dalla politica interessata a mantenere il consenso più che a dare risposte concrete. Troppo spesso troppi i sindaci in passato ed ancora oggi si sono allineati alle decisioni di partito invece di pensare al bene del nostro territorio, dei cittadini, delle imprese e della sicurezza – termina la nota -. Il Pci crede che sul tema del corridoio tirrenico tutte le forze di sinistra debbano costituirsi in un fronte unico, dal momento che obiettivi e idee in merito sono comuni e condivisi. Dobbiamo lanciare un messaggio chiaro nel sostenere la scelta della messa in sicurezza del tracciato che fa gli interessi veri e reali di tutta la comunità grossetana“.

