Home FollonicaDifendi Follonica: “Mancano posti a sedere sui bus. Disagi per gli studenti, viaggi pericolosi”

Difendi Follonica: “Mancano posti a sedere sui bus. Disagi per gli studenti, viaggi pericolosi”

di Redazione
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‘La scuola è un diritto di tutti’, così sancisce l’ articolo 34 della Costituzione italiana in tema di istruzione scolastica, ma per poter rendere concreto questo diritto è necessario che i nostri ragazzi arrivino e tornino da scuola in sicurezza e a costi sostenibili per le famiglie“.

A dichiararlo, in un comunicato, è il movimento Difendi Follonica.

“Uno studente che deve recarsi da Follonica a Massa Marittima per frequentante le scuole superiori deve sostenere assieme alla sua famiglia i seguenti costi ordinari: l’iscrizione alla scuola, il conseguente acquisto dei libri di testo, con picchi di massima di circa 300 euro annui, e una spesa aggiuntiva per l’abbonamento dell’autobus che prevede una tariffa, massima, di 50 euro. Ma se il costo dell’abbonamento risulta essere alquanto esoso, soprattutto se paragonato con altre formule di viaggio, non possiamo comunque transigere sulla qualità e sicurezza del trasporto per i ragazzi – continua la nota -. La denuncia parte dal fatto che molti di loro sono costretti ogni giorno a fare il viaggio in piedi per carenza di posti a sedere. Questo risulta increscioso in primis perché tale situazione non rispetta il decreto legislativo in atto n.150 del 2006, che cita chiaramente l’obbligo della cintura per i mezzi destinati al trasporto di persone, in più perché questa negligenza potrebbe causare dei danni ai viaggiatori in caso di brusca frenata o di accidentale collisione. Inoltre, non bisogna scordare che la cifra che le famiglie versano ogni mese per usufruire del servizio comprende il poter viaggiare comodamente seduti“.

“L’azienda in questione è a conoscenza del numero di abbonamenti che incassa ogni mese e può prevenire tale disagio calcolando a priori i posti che servono al fine di garantire un servizio efficiente, sicuro e anche comodo  commenta Alessandro Berardi, referente di CasaPound su Follonica –. E’ importante che gli enti preposti al controllo facciano il loro dovere e pretendano dall’azienda titolare del trasporto una carta dei servizi idonea e soprattutto il rispetto della sicurezza dei viaggiatori, che come si sa non ha prezzo. Come CasaPound siamo vicini alle famiglie interessate dal problema e siamo pronti a sostenerle anche con i fatti al fine di poter migliorare un servizio così caro e soprattutto indispensabile ai nostri giovani cittadini“.

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