Home GrossetoAmbiente Grosseto“Itinerari della bonifica”, Dritti alla Meta scrive ai sindaci: “Creare un percorso ciclopedonale”

“Itinerari della bonifica”, Dritti alla Meta scrive ai sindaci: “Creare un percorso ciclopedonale”

di Redazione
0 commenti 15 views

Recentemente abbiamo avuto il piacere di incontrare gli autori del progetto ‘Itinerari della Bonifica’: Giovanni Casalini, Federico Bettazzi e Michele Gandolfi, che ci hanno illustrato la loro lungimirante idea, resa pubblica dall’associazione 1828 che ringraziamo. I vari elaborati mostrano come collegare, con un percorso ippo-ciclo-pedonale, Ponte Tura (la Steccaia) con la Casa Rossa Ximenes“.

A dichiararlo, in una lettera indirizzata ai sindaci di Grosseto e Castiglione della Pescaia, è Stefano Coccoletti, presidente di Dritti alla Meta.

“Già nel 2015 Dritti alla Meta divulgò una bozza sulla possibilità di investire in un ‘turismo alternativo’ con una lettera aperta (‘La mia Maremma’) basata sui risultati dell’indagine diffusa da ‘I Maremmans’. Tra le altre proposte valutavamo anche la possibilità di aprire al pubblico la splendida zona del diversivo – continua la lettera -. Nel 2017 incontrammo il sindaco Farnetani e spiegammo la nostra intenzione di ‘adottare’ un pezzo di diversivo (5,8 Km) per farci un percorso pedonale ‘autogestito’ aperto al pubblico (a costo ZERO), che potesse concretamente spiegare il nostro pensiero e al contempo far conoscere ai maremmani e ai turisti, quale tesoro si cela sotto l’argine, ora oggetto di ogni tipo di scempio, quale: spaccio, abbandono di rifiuti, incendi, prostituzione, ecc“.

“Negli ultimi anni queste ‘piaghe’ si sono acuite e la spesa pubblica per far fronte a questi atti criminali è salita esponenzialmente: ricordiamo che vari incendi sono stati appiccati intorno a Grosseto, nelle vicinanze del Centro Allevamento Quadrupedi (CEMIVET) ed ultimamente anche in loc. Squadre Basse e che, data la difficoltà di accesso al diversivo, i mezzi dei Vigili del Fuoco non sono stati in grado di circoscriverli velocemente causando, purtroppo, la perdita di numerosi alberi ad alto fusto, macchia mediterranea ed ingenti danni alla nutrita fauna – spiega Coccoletti -. L’abbandono e l’incuria di questi luoghi ameni ha fatto sì che incantevoli posti, che offrono scorci sulla bellissima zona circostante, siano stati invasi da discariche di ogni tipo, (vedi Ponte Belvedere) che ci siamo adoperati per far rimuovere denunciando, quando non l’abbiamo fatto noi stessi, ma che hanno inevitabilmente costituito un costo per la collettività“.

“Coerenti con la nostra visuale di un ambiente pulito e curato, riteniamo che un simile progetto potrebbe essere di grande aiuto al territorio, oltre che essere fonte di occupazione e benessere per i cittadini; potrebbe essere un bene dinamico in continua evoluzione, aperto ad idee ed integrazioni costanti, potrebbe essere gestito in modo ‘non convenzionale’ con l’ausilio di privati; potrebbe richiamare investitori e diventare una risorsa invece che rimanere un problema – continua la lettera -. Investire nel ‘Brand Maremma’ è sicuramente una scelta giusta, anche se costosa, che certamente ripagherà le amministrazioni coraggiose: vorrei sottolineare che il trend turistico in Maremma per il 2018 è negativo (in controtendenza). Nel nord Italia le amministrazioni investono nel CICLOTURISMO (vedi Lago di Garda), attingendo a fondi europei e proprio il Comune di Riva del Garda vanta una stagione turistica più lunga della nostra, malgrado le condizioni climatiche meno favorevoli. Allungare la stagione, ormai ridotta a meno di due mesi, è una priorità per poter garantire un’economia basata su forse l’unico settore trainante ed affidabile in Maremma“.

“Per le ragioni sopra elencate e per dare la possibilità alla nostra associazione (ma anche ad altre) di proporre e contribuire, invitiamo i Comuni interessati dal progetto ‘Itinerari della Bonifica’ a convocare uno o più incontri pubblici – termina la lettera -, dove discutere concretamente della fattibilità del progetto“.

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbero interessare

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: