Sopralluogo questa mattina del collezionista Gianfranco Luzzetti e del vice sindaco e assessore alla cultura Luca Agresti nel cantiere all’ex convento delle Clarisse e all’ex chiesa dei Bigi.
Insieme al gruppo di lavoro che si sta occupando di sistemare gli spazi destinati a ospitare le opere donate alla città dal collezionista fiorentino, anche Alessandra Del Nista, funzionario responsabile per Grosseto della Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio per le province di Siena, Grosseto e Arezzo.
L’intervento alle ex Clarisse e ai Bigi è finanziato con il contributo a fondo perduto concesso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze per 450mila euro grazie al progetto presentato dalla Fondazione Atlante e da 100mila euro provenienti dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri sulla base del bando “Bellezza: recuperiamo i luoghi della cultura dimenticati”, ottenuti da Fondazione Grosseto Cultura.
Tutta l’operazione nasce dalla sinergia fra Comune di Grosseto e Fondazione Atlante per la Maremma; e poi con Diocesi di Grosseto e Fondazione Grosseto Cultura, formalizzata con un atto di Giunta ad agosto del 2017. Da quel momento si è lavorato congiuntamente per arrivare al risultato, sotto la supervisione della Soprintendenza ai beni culturali.

