Torna a Grosseto la stagione musicale “La voce di ogni strumento”, rassegna di musica e solidarietà diretta da Gloria Mazzi.
Appuntamento in Savoia Cavalleria domenica 14 ottobre per l’inaugurazione della manifestazione
La rassegna giunge quest’anno alla sua ottava edizione e rinnova il connubio tra musica e solidarietà. Operando in sinergia con le associazioni La Farfalla, Aism, Avis, Admo e Aipamm, il festival persegue obiettivi comuni di solidarietà attraverso un’operazione culturale che fa della musica il suo strumento d’elezione.
Numerose le istituzioni che anche quest’anno intervengono a sostegno dell’iniziativa, in primo luogo il Ministero della difesa, la Provincia di Grosseto, il Comune di Grosseto, la Proloco di Grosseto, il Savoia Cavalleria, il Centro Militare Veterinario, il 4° Stormo Caccia Intercettori, il Lions Club Grosseto Aldobrandeschi, il Pasfa, Soroptimist, Ascom Confcommercio, la Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, Fondazione Grosseto Cultura e Agimus.
Proprio grazie al patrocinio e alla collaborazione con i reparti delle forze armate di stanza a Grosseto, molti dei concerti della stagione si svolgeranno in luoghi particolari e generalmente non deputati alla musica, ma per questo molto suggestivi, come il Savoia Cavalleria, il Ce.Mi.Vet. e il circolo 4° Stormo a Marina di Grosseto. La partecipazione invece delle istituzioni cittadine rende possibile ambientare gli altri eventi in cartellone nei due teatri cittadini, il Teatro Moderno e il Teatro degli Industri, e nella chiesa di San Francesco. Mentre l’Hotel Granduca ospiterà come di consueto il concerto finale del quinto concorso regionale musicale del Lions.
La programmazione artistica di Gloria Mazzi per questa ottava edizione de “La voce di ogni strumento” offre una serie di nove concerti, da ottobre a maggio, i cui protagonisti sono artisti presenti stabilmente sulla scena musicale internazionale ma anche musicisti che risiedono e portano avanti la propria attività musicale sul territorio. I requisiti fondamentali nella scelta degli eventi sono stati in primo luogo la qualità artistica dei concerti inseriti in cartellone, ma anche la loro varietà, nei generi e negli stili, con il fine coinvolgere un pubblico il più ampio ed eterogeneo possibile per età, formazione e interessi.
“La voce di ogni strumento” anche quest’anno rivolge un’attenzione particolare ai più giovani, riproponendo, parallelamente al cartellone principale, una piccola stagione riservata ai ragazzi, un evento nell’evento che già nella precedente edizione della rassegna ha registrato un importante consenso presso le scuole che hanno favorito la partecipazione riempiendo ogni volta i teatri.
Il programma
“La voce di ogni strumento” prenderà il via domenica 14 ottobre, alle 17.30, al Savoia Cavalleria, con il Duo Baldo, formato da Brad Rapp al violino e Aldo Gentileschi al pianoforte. Il concerto si intitola “CON divertimento CERTO”, perché quello che portano in scena questi due musicisti classici è in realtà un nuovo modo di avvicinare il pubblico alla classica, appunto con divertimento, facendo leva sul doppio significato del verbo “to play”, che tradotto vuol dire suonare, ma anche appunto giocare. Uno spettacolo dunque divertente dove comunque la musica in scena sarà quella dei grandi compositori: Debussy, Brahms, Paganini, solo per fare qualche nome. Dunque virtuosismo, comicità e satira al centro di questo concerto.
Domenica 18 novembre, alle 17.30 al Ce.Mi.Vet. sarà la volta de “La leggenda Paganini”, monologo in un atto per voce recitante, violino e chitarra dedicato alla figura del celebre violinista di cui si narrano le vicende umane e artistiche attraverso la voce di Paolo Sassanelli, il violino di Davide Alogna e la chitarra di Giulio Tampalini. L’esecuzione dei grandi capolavori del compositore genovese, affidata a due artisti di rilievo internazionale, si alterna alla narrazione di Paolo Sassanelli, che ha curato non solo il testo della performance con Bianca Melasecchi e Filippo Michelangeli, ma anche la regia.
Il tradizionale concerto jazz si svolgerà domenica 9 dicembre, alle 17.30, al Teatro degli Industri, e sarà un omaggio a Tadd Dameron, il pianista, arrangiatore e compositore jazz, protagonista del bebop e dell’hard bop, ma anche dello swing che lavorò per famose orchestre e formazioni jazz, come quelle di Count Basie, Artie Show o Dizzy Gillespie. Ad omaggiare Dameron un quartetto che include protagonisti della scena jazz internazionale come il pianista Dado Moroni, il contrabbassista Ares Tavolazzi, il batterista Roberto Gatto e il sassofonista Stefano Cocco Cantini.
Sabato 19 gennaio, alle 17.30, il Teatro degli Industri ospita “La Bohème”, una delle opere di Giacomo Puccini più note ed amate dal grande pubblico dei teatri lirici. Le vicende di Mimì, Rodolfo, Musetta, Marcello saranno rappresentate sul palcoscenico degli Industri da Veronica Senserini, Roberta Ceccotti, Denys Pivnitskyi, Veio Torcigliani, con l’Orchestra da camera “C.Cavalieri”, Ettore Candela al pianoforte e la regia di Stefano Mecenate.
Domenica 10 febbraio, alle 19.00, la musica di Antonio Vivaldi sarà al centro del concerto in programma alla chiesa di San Francesco a Grosseto. Le celebri “Quattro stagioni”, i quattro concerti ispirati ciascuno a una stagione dell’anno dal forte carattere descrittivo, sono ad oggi tra i brani maggiormente eseguiti in assoluto in concerto. Tratti dall’Opera 8 di Vivaldi, il “Cimento dell’Armonia e dell’Inventione”, i concerti saranno eseguiti da Luca Giardini, violino solista e concertatore, Massimo Merone, Luisa Dimenna, Agostino Mattioni, Viola Mattioni, Francesco Tomei e Patrizia Varone.
Largo ai giovani il 2 marzo, quando, all’Hotel Granduca, alle 21, si terrà il concerto finale del 5° concorso regionale musicale, organizzato dal Distretto 108 LA e il Lions Club Grosseto Aldobrandeschi, con la collaborazione proprio dell’Hotel Granduca e la direzione artistica di Gloria Mazzi. Il concorso, riservato ai giovani musicisti toscani, mira a incentivare lo studio della musica da parte dei giovani, valorizzarne le eccellenze e ricordare il maestro Palmiero Giannetti, musicista e didatta e figura di rilievo del mondo lionistico.
Un grande evento quello in programma domenica 24 marzo, alle 17.30, al Teatro Moderno di Grosseto. Il sestetto vocale inglese “The King’s Singers”, che quest’anno celebra cinquant’anni di attività, è formato da due controtenori, un tenore, due baritoni e un basso. Una luminosa carriera ha condotto questa formazione vocale ad esibirsi nelle più prestigiose sale da concerto del mondo, dalla Royal Albert Hall di Londra all’Opera House di Sydney o alla Carnegie Hall di New York. Inoltre, “The King’s Singers” hanno ricevuto numerosi riconoscimenti come due Grammy Awards, un Emmy Award.
Un’esperienza sensoriale a tutto tondo l’evento musicale in programma sabato 6 aprile, alle 21, nella chiesa di San Francesco. Il violinista Davide Alogna e il pianista non vedente Gianluca Casalino saranno protagonisti del “Concerto al buio”, un dialogo musicale che si tesserà sulla musica di Mozart, Schumann, Brahms, Prokofiev e Liszt, le cui suggestioni e sensazioni saranno accresciute proprio dalla situazione di oscurità.
Il gran finale di stagione dell’ottava edizione de La Voce di ogni Strumento porterà domenica 19 maggio, alle 18, al circolo 4° Stormo di Marina di Grosseto la grande musica con il Quartetto Adorno. Il nome del Quartetto è un omaggio al filosofo Theodor Wiesengrund Adorno che, in un’epoca di declino musicale e sociale, individuò nella musica da camera una chiave di salvezza per perpetuare un vero rapporto umano, secondo i valori del rispetto e dell’anelito alla perfezione. I suoi componenti sono Edoardo Zosi, Liù Pellicciari, Benedetta Bucci e Danilo Squitieri. La formazione cameristica ha ottenuto importanti riconoscimenti a livello internazionale e si è esibita presso istituzioni musicali di pregio come l’“Accademia Filarmonica” di Bologna “Ravenna Festival”, “La Società dei Concerti” di Milano, Mito Festival, “Museo del Violino” di Cremona, “Festival dei Due Mondi” di Spoleto, Lucca Classica, Festival di Portogruaro, “Fazioli Concert Hall” di Sacile. Nel 2016 il loro debutto nella sala Verdi del Conservatorio di Milano, dove si sono esibiti anche con il pianista Paul Badura-Skoda. Beethoven, Schumann e Webern sono gli autori le cui musiche saranno eseguite per questo concerto.
L’accesso ai concerti della stagione musicale “La voce di ogni strumento” è differenziato in base all’evento. Alcuni concerti sono a offerta libera, altri invece prevedono l’acquisto di un biglietto. Il ricavato sarà comunque sempre in parte devoluto in favore delle associazioni La Farfalla, Avis, Admo, Aism e Aipamm. È possibile acquistare la tessera “80 voglia di donare“, che dà diritto a partecipare a tutti i concerti e agli eventi in programma.
Il programma dettagliato della stagione è disponibile sul sito web dedicato: https://lavocediognistrumento.it/.

