Home GrossetoQuote rosa in Giunta, il centrosinistra: “Ricorso bocciato per ragioni formali, ma il sindaco ha violato la legge”

Quote rosa in Giunta, il centrosinistra: “Ricorso bocciato per ragioni formali, ma il sindaco ha violato la legge”

di Redazione
0 commenti 14 views

Il Presidente della Repubblica, ritenendo inaccoglibili le difese del Comune, ha affermato che il sindaco di Grosseto ha violato la legge per aver nominato una giunta composta da un numero insufficiente di donne: il provvedimento impugnato, sta scritto, ‘appare ictu oculi non conforme’ alla legge“.

A dichiararlo, in un comunicato, sono i consiglieri comunali del Partito democratico, della lista Mascagni e di Passione per Grosseto.

“Sono state così riconosciute le ragioni dei tanti cittadini che, insieme ai sottoscritti consiglieri, avevano condiviso la denuncia del Difensore civico regionale, il quale, all’indomani delle elezioni, aveva pubblicamente censurato la condotta del sindaco, sollecitandolo ad assicurare la partecipazione alla giunta di almeno un altro assessore di genere femminile – continua la nota -. E’ vero anche che il decreto del Presidente della Repubblica ha giudicato inammissibile il ricorso per ragioni formali, che rispettiamo, ma non condividiamo (si afferma che uniche legittimate a proporre ricorso contro il sindaco sarebbero state le consigliere di maggioranza…). In altre parole il sindaco l’ha fatta franca per il più classico dei cavilli processuali ed è sconcertante leggere le dichiarazioni che ha rilasciato, in cui afferma esattamente l’opposto di quanto sostenuto dal Presidente della Repubblica“.

“In fondo c’è poco da stupirsi. E’ lo stesso sindaco che non più di sei mesi fa veniva sanzionato dall’Autorità Garante per le comunicazioni per aver abusato del proprio ruolo istituzionale in campagna elettorale. E’ lo stesso sindaco che, violando la legge, da tre mesi si rifiuta di rispondere a due interrogazioni presentate dai sottoscritti consiglieri affinché dia conto, tra l’altro, di un utilizzo apparentemente anomalo dell’Ufficio stampa del Comune. Comprendiamo che il sindaco voglia stare al passo con il suo idolo Salvini, ma se intende rappresentare seriamente una comunità deve capire che la legalità non è un optional, così come non è un optional il rispetto delle minoranze – termina il comunicato -. La finisca una buona volta di prendere in giro i cittadini raccontando frottole e passando le giornate a organizzare cerimonie di inaugurazione per la terza buca tappata in due anni, e cominci a lavorare seriamente per il bene della nostra città che, dispiace doverglielo ricordare, passa anche per il rispetto della legalità“.

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbero interessare

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: