Un appuntamento per lanciare proposte e ribadire i propri ideali, oltre che per ribadire un deciso “No” al fascismo: è questo il senso di “Restiamo umani“, la manifestazione organizzata dall’Anpi, da alcune associazioni e da alcuni partiti politici, in programma sabato 8 settembre in piazza Dante, a Grosseto, a partire dalle 16.
“Questa manifestazione non vuole essere solamente una risposta alla festa nazionale di CasaPound – spiega Flavio Agresti, presidente provinciale dell’Anpi di Grosseto –, ma vuole rimarcare i nostri valori in un periodo particolarmente complicato, caratterizzato da povertà e mancanza di lavoro, temi su cui la destra neofascista cerca di affermare la sua egemonia“.
“La data in cui organizziamo la nostra manifestazione non è stata scelta a caso – continua Agresti –: proprio l’8 settembre è il giorno in cui è terminato il fascismo in Italia. In ogni caso, non è nostra intenzione scendere in piazza solamente contro il neofascismo, ma vogliamo riunire tutte le forze antifasciste per controbattere alla destra“.
Il programma
La manifestazione sarà aperta, alle 16, da Vania Bagni, vicepresidente nazionale dell’Anpi. Quindi, è previsto l’intervento di Vittorio Bugli, assessore della Regione Toscana, che ha concesso il patrocinio all’iniziativa. Seguirà la testimonianza di due migranti, che parleranno della loro esperienza. Inoltre, prenderà la parola Giacomo Termine, sindaco di Monterotondo Marittimo e presidente del Coeso, che spiegherà il sistema di accoglienza in Maremma.
“L’immigrazione non costituisce un problema – sottolinea Agresti –, ma ciò che la rende ostile agli occhi della gente è l’incapacità e la mancanza di volontà di gestirla“.
Quindi, è in programma un dibattito fra il pensiero laico e quello religioso sul modo di agire dell’uomo. Interverranno don Enzo Capitani, direttore della Caritas, Izzeddin Elzir, presidente delle comunità musulmane della Toscana, e Romano Luperini, professore di letteratura italiana all’Università di Siena. Il dibattito sarà moderato dal giornalista Flavio Fusi.
Durante la manifestazione saranno letti articoli della Costituzione e della Dichiarazione dei diritti universali dell’uomo. E’ previsto anche un concerto del gruppo I matti delle giuncaie.
Infine, Agresti esprime il suo rammarico per la mancata adesione all’iniziativa di Rifondazione Comunista e di Maremma Antifa, che organizzeranno un’altra manifestazione sempre sabato 8 settembre, che partirà da piazza della Stazione.
“Noi ci riconosciamo nell’antifascismo, ma Rifondazione Comunista agisce in base alle sue impostazioni politiche e ha deciso di non partecipare alla nostra manifestazione – spiega il presidente provinciale dell’Anpi – perchè è presente il Pd. Non capiamo perchè un partito politico che si fonda sui valori del comunismo non prenda parte ad un’iniziativa simile, in cui si valorizza la nostra Costituzione. Secondo noi l’antifascismo deve essere unitario“.
Ecco le associazioni e i partiti che prenderanno parte alla manifestazione dell’Anpi: Libera, Libertà e Giustizia, Uisp, Attac, Sinistra Italiana, Art. 1- Mdp, Liberi e Uguali, Partito Democratico, Rete delle Donne, Festival Resistente, Circolo Korakhanè, Arci-Gay, La Martinella, Possibile, Rete degli studenti medi, Agende Rosse, Circolo Peppino Impastato.

