Il Partito comunista italiano della provincia di Grosseto aderisce alla manifestazione in programma sabato 8 settembre, organizzata da alcune associazioni maremmane, fra cui l’Anpi.
“Aderiamo e sosteniamo la manifestazione contro il raduno neonazista di Casapound – si legge in un comunicato del Pci -. Il nostro partito è e sarà sempre al fianco dei partigiani contro la nuova propaganda estremista, razzista di destra. In questi giorni, dopo i nostri articolo usciti sulla stampa locale e regionale, abbiamo ricevuto attacchi informatici sui nostri social. Tutto ciò non fa altro che confermare che questa destra è subdola e pericolosa“.
“Saremo in piazza contro questa nuova deriva fascista sventolando le nostre rosse bandiere. Oggi, più che mai è necessario difendere il Paese dal nuovo pericolo nero – continua la nota -. I partigiani liberarono il Paese dall’occupazione fascista, l’Unione Sovietica liberò il mondo dal nazismo e da Hitler. Ora tocca a noi liberare nuovamente il Paese, attraverso l’applicazione delle Leggi dello Stato sempre più dimenticate e poco applicate“.
“Cittadine, cittadini, amiche, amici, compagne e compagni uniamoci in una grande manifestazione contro chi vuole sdoganare e farci credere che il fascismo, il razzismo della Lega sono il mezzo per eliminare la delinquenza e portare agli italiani posti di lavoro. Un attacco allo Stato, alle Leggi italiane. E’ nostro dovere riaffermare le profonde differenze tra gli occupatori criminali fascisti e i partigiani liberatori. Riteniamo, visti anche atteggiamenti di Casapound, con ronde sulle spiagge, interventi in spazi privati e pubblici senza autorizzazioni, che siamo di fronte a troppa tolleranza da parte di tutti – termina il Pci -. Sabato 8 in piazza contro i nuovi e vecchi fascismi. Noi comunisti del Pci ci saremo“.

