La “Carta del pane“ allarga il proprio raggio d’azione: anche le attività che non si trovano nel centro storico aderiscono all’iniziativa. E’ stato infatti prorogato fino al giugno 2019 il progetto, promosso dalla cittadina Serena Mauri, a favore delle famiglie in difficoltà, portato avanti e sostenuto dal Comune di Grosseto assieme al Coeso e che può contare sulla disponibilità di molti esercizi commerciali cittadini.
In cosa consiste l’iniziativa? “La ‘Carta del pane’ – spiega il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna – prevede che a fine giornata i negozi che aderiscono mettano a disposizione dei nuclei familiari con problemi economici alimenti freschi rimasti invenduti”.
Con una delibera di giunta, l’amministrazione comunale ha rinnovato per un altro anno, precisamente fino al 30 giugno 2019, il progetto curato dall’assessore alle politiche sociali Mirella Milli.
Ci sono delle novità rispetto al passato. Il Comune di Grosseto, considerato il successo dell’iniziativa, che – tra le altre cose – ha evidenziato la sensibilità e la solidarietà degli esercenti coinvolti nell’attuazione del progetto, ha deciso di incrementare il progetto estendendolo ai quartieri cittadini ancora non coinvolti oltre che alle frazioni.
“Portiamo avanti con grande convinzione questo progetto – dichiara l’assessore alle politiche sociali, Mirella Milli –. È un progetto che mette insieme in perfetta sinergia il pubblico e il privato in una mission sociale: offre una possibilità in più a coloro che vivono in uno stato di necessità“.
In pratica, a ciascun nucleo familiare viene consegnata una scheda personale mensile vidimata dal Comune e sulla quale i negozi mettono un timbro per l’avvenuta consegna dei prodotti. I nuclei familiari destinatari della iniziativa, saranno individuati dal Coeso, tra i residenti nella città di Grosseto e nelle frazioni; a ciascun nucleo familiare sarà consegnata una scheda personale mensile, vidimata dal Comune di Grosseto, su cui l’esercente apporrà il timbro relativo alla data di consegna degli alimenti. Gli stessi non potranno rivolgersi a più di un esercente al giorno e dopo l’orario di chiusura.
I negozi
Ecco le attività che partecipano: Sma Simply (via Fiume – orario di ritiro 19.45), panificio Sadocchi e Caprini (via Sauro n. 116 – tutti i giorni esclusa la domenica – dalle 13.30 alle 14), La Botteghina (via Tito Speri – dal lunedì al venerdì alle 20 e sabato e domenica alle 14), forno alimentari da Grazie e Monica (via dei Mille 41- orario di ritiro ore 20, esclusa la domenica), panificio Dolce Pane (via Oberdan 21 – orario di ritiro alle 14 fino al 15 settembre e dal 15 settembre al 15 giugno alle 19.30 – sabato alle 14 e domenica e festivi alle 13), panetteria Steri Alberta (via Ugo Bassi 13 – dal lunedì al venerdì ritiro alle 21).
E ancora: La Bottega di Iolanda (via Sauro dal lunedì al venerdì alle 20.30), Bar Allegro (via Telamonio – il lunedì, venerdì, sabato e domenica alle 21.30), panificio San Martino (via San Martino – dalle 19.30 alle 20 – giorno di chiusura mercoledì pomeriggio di inverno e sabato pomeriggio d’estate), C’è più gusto (piazza Tripoli 3 – alle 19.50 esclusa la domenica), panificio Galletti (via Caro 5 alle 20), Sma Simply (via Coclite, con orario di ritiro alle 19.45), pizzeria Via Vai (via Liri 55, con orario di ritiro alle 22.45), Supermercato Eurospin – Banco gastronomia (via Teano numero 3 – orario di ritiro dalle 20.15 alle 20.30).

