“La Sala Eden, al centro del dibattito dell’estate 2018, per idee, soluzioni, progetti, è solamente un ampio spazio nel ‘salotto buono’ della nostra città. Chiuso! Inaccessibile!“.
A dichiararlo è Stefano Rosini, segretario del circolo Pd Pace di Grosseto.
“Da molti mesi nessun tipo di iniziativa viene svolta al suo interno, il locatario/gestore vincitore di bando pubblico è scomparso e con lui molti dei crediti economici nei confronti delle ditte locali, che hanno svolto i lavori di riqualificazione dell’antica sala da ballo sul Bastione Garibaldi – continua Rosini -. Aprire la Sala Eden costituisce un presidio sociale importante per il centro storico e per le stesse Mura medicee. Quel presidio che l’amministrazione dice di avere come priorità quando poi invece tiene chiuso il suo locale, ‘simbolo’ di Grosseto“.
“Contenziosi legali a parte, ricorsi per via di tribunale in corso, l’amministrazione a maggioranza leghista del sindaco Vivarelli Colonna cosa ha intenzione di fare per riconsegnare questo immobile alla città? Salvo sorprese o impedimenti, gli uffici comunali interessati avvieranno una nuova procedura ad evidenza pubblica per individuare un soggetto idoneo che ridia linfa alle attività di pubblico spettacolo nella nostra Sala Eden. Ora però sorge una domanda: perchè nel contempo e soprattutto in tutti questi mesi passati nel completo immobilismo, all’Istituzione Le Mura, enclave appositamente e brillantemente costituita per gestire le proprietà pubbliche sulle e nelle Mura medicee grossetane, non è stata assegnata la sala? Come invece è avvenuto per il Cassero senese, per le troniere interrate, per i giardini ed i camminamenti fuori terra – termina Rosini -. I cittadini se lo chiedono”.

