Sabato 28 luglio Orbetello Piano Festival torna in uno dei luoghi più amati dal pubblico e dagli artisti che nel corso degli anni vi hanno suonato, Torre Saline ad Albinia, inaugurando così una serie che la direzione artistica di Giuliano Adorno intitola “I concerti alla Torre”.
Alle 21.30 il pianista israeliano di origine russa Roman Zaslavsky siederà al pianoforte tra le antica mura della fortificazione per eseguire un programma intitolato “Ingenious Opposites – Robert Schumann & Franz Liszt”.
Il titolo del piano recital è mutuato da due registrazioni discografiche che Roman Zaslavsky ha pubblicato per EuroArts Music International: nel 2012 la prima intitolata appunto “Ingenious Opposites Vol.1”, con opere di Robert Schumann e Franz Liszt, la seconda del novembre 2013 con musica di Rachmaninov e Prokofiev.
Due anime diverse del periodo romantico, dunque, che Zaslavsky narra al pianoforte attraverso alcune delle loro composizioni più rappresentative, due “ingegnosi opposti” che hanno contribuito in maniera rilevante all’evoluzione della scrittura pianistica.
L’Arabesque in do maggiore per pianoforte op. 18 di Robert Schumann esalta l’amore del compositore per le piccole forme, quella che da molti è stata definita come una sorta di poetica del frammento in cui si concentra la sua più alta ispirazione. Di Schumann il pianista eseguirà anche i dodici Studi sinfonici op.13, variazioni su un tema del barone von Fricken, un dilettante in musica che era anche padre della fidanzata di quel momento. Il lavoro di costruzione che Schumann compie sul tema è imponente e dà vita a dodici brani di estrema arditezza esecutiva, carichi di significato, indissolubili dalla personalità del compositore.
Il Liszt scelto da Roman Zaslavsky per la sua esecuzione invece è quello di una selezione dagli “Années de pèlerinage: Deuxième année, Italie”, in particolare il Sonetto 104 del Petrarca, il Sonetto 123 del Petrarca e “Après une lecture de Dante: fantasia quasi sonata”, la cosiddetta Dante Sonata, che trae spunto proprio dalla lettura di Dante dando voce a suggestioni che dal testo letterario Liszt riesce a traslare in un linguaggio musicale e in una struttura di rara bellezza.
Un concerto con cui Orbetello Piano Festival conferma la sua vocazione internazionale, portando sul territorio della laguna un artista che calca i palcoscenici di tutto il mondo.
Il pianista israeliano di origine russa Roman Zaslavsky è salito alla ribalta della scena internazionale dopo aver vinto il Primer Gran Premio al rinomato concorso pianistico internazionale “Jose Iturbi” a Valencia, in Spagna. Da allora si esibisce regolarmente nei principali palchi di tutto il mondo. I suoi tour lo hanno portato in quasi tutti i Paesi europei e in Israele, Giappone, Colombia, Messico, Argentina e Brasile. Roman Zaslavsky è anche vincitore di altri concorsi internazionali. Lo “Herald” scozzese è rimasto impressionato dalla sua interpretazione e lo ha definito “… Un tocco di dinamite”, “… sfavillante, spericolato”, “… Una forte emozione”.
La stampa britannica lo ha elogiato nella rivista “Strad”, dicendo che il signor Zaslavsky è “… un pianista con eccezionale virtuosismo”, il canadese “Toronto Star” ha scritto che la sua esibizione era “meravigliosa”, il tedesco “Badische Neueste Nachrichten” si riferiva a lui come “… un virtuoso leone della tastiera”. Le recenti attività di Duo di Roman Zaslavsky con il celebre violoncellista israeliano Gavriel Lipkind hanno incluso tra l’altro recital nel Tonhalle di Zurigo, in Svizzera e nella Alte Oper di Francoforte, in Germania.
Nel 2017 Roman Zaslavsky è stato nominato professore di pianoforte presso l’Università di Musica e Arti di Vienna.
In caso di maltempo il concerto si terrà nella chiesa di Albinia.
I biglietti per assistere al concerto costano 10,00 euro, quelli ridotti (per gli spettatori under 18) 5,00 euro.
Informazioni al numero 389.2428801 o all’indirizzo e-mail info@orbetellopianofestival.it.
Programma completo e biglietti sul sito di Orbetello Piano Festival: https://orbetellopianofestival.it/

