Era il 22 giugno 1987, quando il sommozzatore dei Vigili del fuoco di Grosseto Paolo Carnicelli, 43 anni, moriva nel tentativo di recuperare dai fondali delle Formiche il corpo di un sub deceduto un paio di anni prima e ritrovato da alcuni subacquei in una delle tante immersioni che si praticano in quella zona.
Il ricordo di Paolo Carnicelli è ancora vivo in tutti coloro che lo hanno conosciuto e apprezzato per la sua grande professionalità e la la passione che trasmetteva in tutte le cose che faceva, e in particolare nella attività di soccorritore con il nucleo sommozzatori del Comando provinciale dei Vigili del fuoco di Grosseto.
A quaranta anni dalla sua scomparsa, come ogni anno, tutto il personale della sede di Grosseto, con il Comandante Ing. Massimo Nazzareno Bonfatti, ha reso omaggio alla figura di Paolo Carnicelli, raccogliendosi per un minuto davanti alla targa posizionata all’ingresso della sede intitolata al collega scomparso e che dà il nome alla centrale di Grosseto.
Dopo la deposizione dei fiori, i colleghi, insieme all’associazione Vigili del Fuoco in congedo, si è spostata al cimitero di Sterpeto, dove riposa Paolo Carnicelli, per rendergli omaggio.


