Da oggi è attiva, anche a Grosseto, YouPol, la nuova App della Polizia di Stato, scaricabile direttamente sullo smartphone da Apple Store e Play Store, che consente di inviare segnalazioni alla sala operativa della Questura, anche in via anonima, se si è testimoni o si è venuti a conoscenza di episodi di bullismo o spaccio di droga.
YouPol nasce per consentire ad ogni cittadino, giovane o adulto, di contribuire al miglioramento della sicurezza e della vivibilità del territorio e della qualità della vita, perchè c’è la necessità di cittadini sempre più consapevoli e che si facciano partecipi della sicurezza.
La Polizia di Stato, da sempre impegnata nella formazione civica dei ragazzi, con YouPol desidera coinvolgere gli adolescenti e responsabilizzarli sul rifiuto del consumo di droga e di ogni forma di violenza, realtà che troppo spesso restano sommerse e che sono fonte di emarginazione e grande sofferenza.
“Questa App è un ulteriore step per contribuire alla sicurezza partecipata da parte dei cittadini – spiega Evandro Clementucci, capo di gabinetto del Questore di Grosseto -. YouPol consente anche di inviare video o foto che riguardano atti di bullismo e di spaccio di droga, reati che sono sempre più frequenti anche a Grosseto, soprattutto all’interno delle scuole o nei pressi degli istituti cittadini. E’ possibile effettuare la registrazione alla App, ma anche utilizzarla in forma anonima, dato che spesso i giovani hanno timore di denunciare questo tipo di situazioni. Le segnalazioni arrivano in tempo reale alla sala operativa e, grazie all’indicazione automatica della geolocalizzazione, la Polizia potrà inviare in modo tempestivo una pattuglia“.
“Una volta scaricata la App – continua Clementucci – sarà possibile segnalare il tipo di reato, poi si dovrà scrivere un breve messaggio in cui si descrive cosa sta succedendo e si potrà anche inviare foto o video. Grazie all’invio di contenuti multimediali, la Polizia sarà in grado di identificare i responsabili dei reati. Si tratta di uno strumento nuovo e più vicino alle nuove generazioni, che spesso sono più restie a telefonare al 113. La App è già attiva in altre città italiane, ha garantito ottimi risultati e nulla vieta che non possa essere utilizzata per segnalare altri tipi di reati, come tentativi di furti. A settembre partirà anche una campagna della Polizia all’interno delle scuole per promuovere YouPol“.
L’utente avrà anche la possibilità di effettuare una chiamata di emergenza, utilizzando un pulsante ben visibile di colore rosso, alla sala operativa della provincia nella quale si trova.

