Il Consorzio produttori Latte Maremma si è aggiudicato il bando del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali – finanziato con fondi dell’Unione Europea – per la fornitura di prodotti caseari freschi nelle scuole primarie di Toscana, Umbria e Sardegna.
Il progetto, denominato “Latte nelle scuole“, fa seguito al già rodato “Frutta e verdura nelle scuole” e prende avvio – per la prima volta – proprio in questi ultimi mesi dell’anno scolastico.
Oltre alla fornitura di prodotti nelle classi, sono previsti laboratori didattici in cui promuovere e far conoscere ai bambini l’importanza di un’alimentazione basata su prodotti freschi e di stagione. Il Ministero – seguendo le disposizioni dell’Unione Europea – ha privilegiato la territorialità, premiando prima quelle realtà produttive che impiegano materie prime locali e poi quelle che utilizzano materia prima nazionale.
“Il progetto ‘Latte nelle scuole’ ci vede protagonisti – dichiara Fabrizio Tistarelli, presidente del Consorzio produttori Latte Maremma -. Grazie alla collaborazione tra Ministero delle politiche agricole e Unione Europea, è stato pubblicato un bando per l’introduzione del latte negli istituti scolastici e noi lo abbiamo vinto, sconfiggendo veri e propri colossi del settore lattiero-caseario. Siamo entusiasti di partecipare a questa iniziativa, alla quale hanno aderito anche due scuole di Grosseto, e ci auguriamo che sia un successo”.
“Il bando prevedeva anche l’utilizzo di un Dop – continua Tistarelli –, a scelta tra Parmigiano Reggiano o Grana Padano. Noi abbiamo proposto al Ministero di introdurre il Pecorino toscano Dop e la nostra richiesta è stata accolta. Il nostro Consorzio, infatti, vuole promuovere le eccellenze agroalimentari maremmane ed è impegnato in un percorso che terminerà con un progetto di riqualificazione del nostro stabilimento di Grosseto. Inoltre, questa mattina abbiamo svolto la prima degustazione interna di un prodotto che lanceremo a breve sul mercato, ma ancora non posso rivelare di cosa si tratta“.
I prodotti che saranno serviti nelle classi aderenti di Toscana, Umbria, e Sardegna (questa la macro area creata dal Ministero) sono: latte fresco biologico Latte Maremma, yogurt alla frutta Latte Maremma, formaggio stagionato Gran Maremma Latte Maremma e formaggio pecorino dell Consorzio toscano Dop. Ovviamente, è prevista anche la fornitura di latte senza lattosio per chi è intollerante a questo tipo di alimento.
I numeri
Ecco alcuni numeri che fanno comprendere meglio l’impegno che il Consorzio si è assunto.
Le porzioni:
- 3 milioni di porzioni di latte fresco biologico;
- 190mila porzioni di yogurt;
- 4,3 milioni di porzioni di formaggio stagionato Gran Maremma;
- 870mila porzioni di formaggio pecorino toscano Dop.
Le classi e gli studenti:
- oltre 1300 classi partecipanti (più di 500 nella sola Toscana);
- oltre 24mila gli studenti coinvolti (10mila sono toscani).
Dunque, numeri importanti, come si può ben vedere, che danno il segno dello sforzo che il Consorzio produttori Latte Maremma è chiamato a compiere. Numeri che però indicano anche la capacità e la qualità produttiva dello stabilimento di via Scansanese, riconosciuta dallo stesso Ministero con la formalizzazione dell’assegnazione avvenuta lo scorso 13 aprile.

