Divulgare la conoscenza dell’ambiente marino in inverno per godere del suo patrimonio in estate: questa è la finalità del progetto “Sai cosa c’è sotto?“, elaborato dal Circolo Sub Lni di Follonica ed al quale l’amministrazione comunale di Follonica ha aderito con entusiasmo, proseguendo il suo impegno scaturito dall’adesione alla Carta di Partenariato del Santuario Pelagos che impegna i Comuni costieri aderenti nell’attività di divulgazione e coinvolgimento degli utenti del mare in percorsi di apprendimento e conoscenza dell’ecosistema marino.
Le lezioni saranno effettuate davanti a due bellissimi acquari allestiti nella sede storica del Circolo Sub di via Zara e sono rivolte ai bambini e ragazzi delle scuole di ogni ordine e grado, Università della libera età, sportivi e utenti del mare in genere, coinvolgendo gli stessi in percorsi dedicati che spaziano dalla storia del litorale alla descrizione dell’ambiente subacqueo, dall’attività economica del mare con la descrizione delle tipologie di pesca nel golfo all’attività sportiva e subacquea.
“La collaborazione tra l’amministrazione comunale, il Circolo Sub Lni e le direzioni didattiche cittadine è la dimostrazione concreta di quanto si può fare per favorire la conoscenza e sensibilizzare tutti alle problematiche di sostenibilità ambientale – dichiara l’assessore al mare Alberto Aloisi – ed il ringraziamento va in primo luogo proprio alle realtà associative sul territorio che da sempre sono presenti ed attive con iniziative lodevoli. L’attività per il Santuario Pelagos ci vedrà protagonisti in numerose giornate dedicate anche quest’anno e questo progetto risponde pienamente all’impegno costante dell’amministrazione al fine di favorire le attività divulgative e di sensibilizzazione dei cittadini alle buone pratiche per la conservazione del patrimonio pelagico“.
“La conoscenza dell’ambiente marino in tutte le sue tematiche è essenziale per una corretta fruizione sia in estate che durante il periodo invernale – afferma Antonino Vella, che accoglierà i ragazzi e terrà le lezioni – ed è la conferma di un impegno che la nostra associazione persegue ormai da molti anni con una costante attività di educazione ambientale. La prima lezione ha visto protagonista l’Università della libera età e in accordo con le direzioni didattiche le lezioni proseguiranno con gli studenti delle scuole primarie e secondarie e i bambini delle materne“.

