“Si è svolta ieri la prima mediazione nei confronti di una società venditrice di diamanti, che si è conclusa con la mancata presenza della stessa e che non ha risposto quindi alle legittime istanze di una famiglia che ha investito sciaguratamente 100mila euro in diamanti“.
A dichiararlo, in un comunicato, è la Confconsumatori di Grosseto.
“A questo punto per i grossetani coinvolti non resta che avviare l’azione giudiziaria. Tuttavia la scorsa settimana la Confconsumatori Grosseto ha depositato altre 10 istanze di mediazione rivolte a 2 società di vendita di diamanti e due banche collegate che hanno consigliato, curato ed intermediato la vendita – continua la nota -. In questa situazione, con diamanti invendibili a prescindere dal valore, non resterà alle famiglie che accedere alla giustizia per ottenere il giusto ristoro per l’investimento ingannevole“.

