Venerdì 23 febbraio, alle 18, nella biblioteca “F. Chioccon” dell’Isgrec, alla Cittadella dello Studente, sarà presentato il volume di Francesco Cecchetti “I Diavoletti. L’unica Casa del Popolo della Lucchesia bianca. Tante piccole storie incontrano la grande storia” (Tagete, 2017).
Le Case del popolo hanno rappresentato un modello di sviluppo sociale, culturale ed economico partecipato. In tutte i territori dove sono state presenti sono diventate presidi democratici, centri di aggregazione e di condivisione del valore della solidarietà sociale, luoghi in cui piccole storie si intrecciarono con la grande storia. Sull’importanza del modello di partecipazione attiva alla società offerto dai centri di aggregazione ricreativo-culturali dialogherà con l’autore il professor Enrico Menduni (dell’Università di RomaTre).
Il volume ripercorre le piccole-grandi storie dell’unica Casa del popolo della “bianca” e cattolicissima Lucchesia, a Camigliano, frazione del comune di Capannori (Lucca), terra in cui essere di sinistra era complicato, al punto che i frequentatori venivano chiamati “diavoli”, nomignolo poi trasformato in “Diavoletti”. Un nome così forte e carico di significati simbolici che avrebbe marchiato per sempre non solo il locale, ma anche la località stessa.

