Home FollonicaVerso le Politiche: Potere al Popolo incontra le cooperative di Follonica

Verso le Politiche: Potere al Popolo incontra le cooperative di Follonica

di Redazione
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Cooperazione, diritti ed inclusione. Con queste parole d’ordine Potere al Popolo incontra a Follonica le realtà cooperative.

I candidati Massimo Cini e Stefania Amarugi, insieme ai militanti della lista, si ritroveranno giovedì 22 febbraio, alle 18, alla birreria Egon, in via Fiume, per un incontro di riflessione politica legato alle cooperative.

“Potere al popolo, coerentemente con il proprio programma, ritiene che sia necessario che i lavoratori, gli operai, la gente comune tornino protagonisti della propria vita, ma nel contempo ha auspicato una forte e decisa messa in discussione del mondo cooperativo alla luce di alcune storture emerse nel corso degli ultimi anni, in primo luogo lo scandalo di Mafia capitale – si legge in un comunicato di Potere al Popolo -. La prima cooperativa della storia nacque nel 1844 a Rochdale un sobborgo operaio di Manchester in Inghilterra per rispondere alle esigenze delle masse popolari. A distanza di 174 anni ci dobbiamo necessariamente chiedere cosa sia rimasto di quello spirito“.

“La Maremma, terra di lavoro e fatica, ha nel corso degli anni permesso l’emersione ed il consolidamento di centinaia di cooperative, grandi e piccole che da sole hanno creato posti di lavoro e permesso lo sviluppo sociale ed economico di questo territorio – continua la nota -. La cooperazione, anche quella maremmana, è una storia di risposte ai bisogni degli esseri umani. Viviamo in un’epoca dominata dal mercato concepito come unico regolatore dei rapporti sociali. Riteniamo che sia arrivato il momento di rimettere al centro della politica le persone, il loro benessere, i loro diritti e non più l’economia ed il mercato.  Questo umanità non è un mercanzia e non è in vendita“.

“Il mondo cooperativo, nato come alternativa sociale al libero mercato, deve e può rimettersi in discussione alla radice. Capire se accettare il mercato così com’è, con le sue regole rapaci e disumane, oppure se, memore della propria storia, essere motore e volano per una nuova rivoluzione culturale che attraverso il mutualismo ricostruisca il tessuto sociale e le comunità locali che la società mercantile, avida ed ingorda, ha spazzato via in nome di ritmi di produzione e consumo sempre più ossessivi – termina il comunicato -. L’appuntamento è dunque alla birreria Egon, con lo spirito dello slogan della camera del lavoro di Reggio Emilia dei primi anni del 900: uniti siamo tutto, divisi siam canaglia“.

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