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Doppiaggio: le voci maremmane dello Studio Enterprise sbarcano su Netflix

di Redazione
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La popolare serie televisiva “Orange is the new black“, in onda su Netflix, avrà anche le voci grossetane provenienti dalla Studio Enterprise.

La chiamata è arrivata da Isabella Pasanisi, una delle direttrici di doppiaggio più esigenti nel panorama nazionale e già da tempo insegnante della scuola grossetana.

Per Livia Amatucci e Stefano Goracci si tratta della prima chiamata, con Isabella Pasanisi che ha premiato l’impegno dei due allievi della scuola di teatro e doppiaggio diretta da Alessandro Serafini, dopo aver visionato i progressi dei due ragazzi davanti al leggio.

Per l’occasione però, sono state chiamate anche Greta Arreti e Chiara Lippi, reduci da altre esperienze professionali. Le due giovani ragazze completeranno il quartetto di doppiatori dello Studio Enterprise su “Orange is the new black”.

La serie tv di successo è ispirata alle vicende di una donna che viene condannata a scontare quindici mesi di detenzione in un carcere femminile. Le sue vicende si intrecceranno con quelle di tante altre donne detenute, le cui storie vengono raccontate tramite l’utilizzo di flashback. Le quattro chiamate della Pasanisi testimoniano ancora una volta la crescita degli allievi della scuola maremmana e la validità del percorso didattico svolto sull’asse Grosseto-Roma, con turni professionali effettuati presso la Fono Roma, una degli storici stabilimenti di doppiaggio della capitale.

Nella foto, da sinistra a destra: Greta Arreti, Chiara Lippi, Alessandro Serafini, Livia Amatucci e Stefano Goracci.

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