Si è svolta questa mattina l’assemblea delle imprese associate all’Ance di Grosseto.
L’incontro è stata l’occasione per affrontare ed analizzare le più rilevanti tematiche della categoria e per valutare le più importanti criticità economiche e settoriali in ambito nazionale, regionale e locale.
I lavori sono stati introdotti da una relazione analitica e programmatica di Rossano Massai, presidente provinciale dell’associazione.
L’assemblea si è conclusa con l’intervento del presidente dell’Ance Gabriele Buia, che ha illustrato l’azione dell’associazione nazionale nell’attuale contesto economico e gli interventi programmati a sostegno della categoria dei costruttori edili.
“Durante l’assemblea ci siamo soffermati sull’attuale congiuntura economica del settore – ha spiegato a margine dell’incontro Rossano Massai – e abbiamo evidenziato l’importanza dell’edilizia per il nostro territorio. Il codice degli appalti penalizza le imprese maremmane, anche se i lavori pubblici a livello di finanziamenti degli appalti fa registrare una ripresa. Nonostante questo fattore, le medie e piccole aziende locali non riescono ad aggiudicarsi gli appalti a causa del metodo del sorteggio che assegna i lavori alle ditte. A questo proposito, siamo fermamente convinti che vada cambiata la struttura del codice”.
“In vista delle prossime elezioni politiche – ha continuato Massai -, stiamo facendo pressioni verso le coalizioni che scenderanno in campo affinchè diano maggiore ascolto al nostro settore. Il nostro desiderio è avere maggiori rapporti con le istituzioni sia a livello locale, che nazionale nell’interesse di tutta la collettività. Per una vera ripresa economica occorre una crescente sinergia tra gli enti pubblici, i privati e le banche per uscire davvero da una crisi che dura ormai da 9 anni”.
“Il comparto edilizio si sta dirigendo sempre più verso la ristrutturazione e la rigenerazione urbana – ha sottolineato il presidente dell’Ance di Grosseto -, ma è necessario che questi interventi siano economici. Per questo motivo, è indispensabile una regia per ottenere finanziamenti e detrazioni fiscali per incentivare i lavori. C’è anche il problema degli edifici non sicuri dal punto di vista sismico e per far fronte a questa situazione servono più ecobonus”.
“Si registra comunque una debole ripresa degli investimenti nel mercato immobiliare – ha concluso Massai -. Per questo motivo lancio un appello al nuovo Governo affinchè non cancelli quanto fatto di buono dal precedente esecutivo, basti pensare al Jobs Act.

