Si sono conclusi i lavori riguardanti la nuova ala dell’ospedale Misericordia a Grosseto. Ieri mattina, alla presenza della Direzione aziendale, i tecnici dell’Azienda e delle imprese costruttrici hanno illustrato la nuova struttura ospedaliera a tutto il personale medico e infermieristico che dovrà utilizzarla. La presentazione ufficiale alla popolazione e alle istituzioni si terrà a primavera.
La nuova e moderna sede, collegata alla struttura attuale con un corridoio sopraelevato, ha un auditorium da 250 posti per la convegnistica aziendale, spogliatoi e spazi tecnici. Al primo piano si trovano le nuove sale operatorie e 4 nuclei da 8 posti letto ciascuno per la terapia intensiva e post-intensiva. Al secondo e al terzo piano (le planimetrie sono gemelle) sono strutturati 120 posti letto per degenze di alta e media intensità di cura (i ricoveri di tutti i settori della chirurgia) in camere singole o a due letti, tutte con servizi. La tipologia delle camere è stata studiata per garantire il massimo comfort per i pazienti, i familiari e il personale sanitario.
Il progetto per costruire il nuovo padiglione dell’ospedale Misericordia di Grosseto nasce tra il 2010 e 2011 dalla stessa equipe dell’area tecnica dell’ex Asl di Grosseto che venerdì mattina l’ha presentata ai dipendenti: l’arch. Alessandro Lenzi, realizzatore del progetto preliminare e direttore dei lavori, e il Rup Ing. Riccardo Antonelli. E’ questa un’opera costruita con un risparmio significativo, dato che una parte della progettazione, la direzione lavori e la figura del coordinatore per la sicurezza sono state svolte dal personale interno.
Il cantiere è stato aperto nel 2013 per la parte dell’eliporto e nel 2014 sono stati avviati i lavori per la costruzione di questo nuovo padiglione per alta e media intensità di cura. La spesa complessiva (struttura, opere accessorie, spese tecniche, attrezzature sanitarie e arredi) ammonta a poco più di 50 milioni di euro, tra i quali 25 sono serviti proprio per costruire l’edificio.
Nella foto in basso, da sinistra a destra: il dr. Daniele Lenzi, direttore medico del presidio Misericordia, il direttore generale Usl Sud Est Enrico Desideri, l’arch. Alessandro Lenzi


